AnconaBarocca 2026, la quarta edizione
cresce con sei concerti

Un momento della conferenza stampa
E’ stata presentata oggi nella sala Giunta del Comune di Ancona la quarta edizione del Festival AnconaBarocca, la rassegna che dal 2023 prosegue la sua crescita specializzata sull’universo culturale del Barocco (1600-1750).
All’incontro sono intervenuti l’assessore alla Cultura Marta Paraventi, il direttore della Fondazione Lanari, Gianni Gualdoni, e la presidente Giuliana Gualdoni.
Si tratta di «una crescita continua – ha sottolineato Gualdoni – non solo dell’offerta culturale, ma anche della sua qualità artistica sempre più attenta e raffinata, a cui corrisponde quella del seguito e dell’apprezzamento da parte del pubblico, non solo della città di Ancona ma proveniente dall’intero territorio e sempre più motivato, un pubblico consapevole, fidelizzato».
Promosso dalla Fondazione “Alessandro Lanari” e dal Comune di Ancona tramite il bando Cultura, il festival porta da cinque a sei gli eventi in programma per il 2026, tutti di diretta produzione e prima esecuzione «Sebbene – ha proseguito Gualdoni – alla base della Musica occidentale moderna la musica barocca ha un’offerta ancora scarsa in modo continuato e sistematico: condizione necessaria per penetrarne l’infinito patrimonio di conoscenza, capacità tecnica e raffinata espressività del suo Universo».

Un momento della conferenza stampa
Un valore sottolineato anche dall’amministrazione comunale.
«Ancona Barocca – ha spiegato l’assessore Marta Paraventi – è un appuntamento riconoscibile e consolidato della programmazione culturale della nostra città e rappresenta molto bene l’idea di cultura che stiamo portando avanti: una proposta diffusa, continuativa durante tutto l’anno e capace di mettere in relazione eventi, luoghi e patrimonio».
L’assessore ha rimarcato l’importanza del legame con gli spazi cittadini e le istituzioni di ricerca: «Ancona Barocca non è soltanto un festival musicale, ma diventa uno strumento di conoscenza e valorizzazione del nostro patrimonio nascosto. Il lavoro sui fondi musicali antichi della Biblioteca Benincasa, interessati anche da un importante progetto di digitalizzazione sostenuto dal Ministero, crea infatti un collegamento diretto tra ricerca, conservazione e produzione culturale contemporanea nel segno in questo caso del grande compositore Giuseppe Tartini».
Il programma 2026 unisce la valorizzazione del patrimonio locale con prime esecuzioni in epoca moderna tratte dal Fondo Nappi della Biblioteca Benincasa.
I sei appuntamenti, tutti a ingresso gratuito con prenotazione (info@fondazionelanari.it), toccheranno le principali sedi storiche cittadine:
30 agosto (ore 21, Cattedrale di San Ciriaco): evento inaugurale sull’organo Tamburini con il maestro Marco Cadario.
12 settembre (ore 17:30, Palazzo Ferretti): recital del violinista Simone Pirri, vincitore del Concorso “Tartini ad Ancona” 2024.
19 settembre (ore 17:30, Chiesa di S. Maria della Piazza): l’Orchestra Barocca delle Marche e Federico Guglielmo eseguono le musiche di Pasquale Bini.
10 ottobre (ore 17:30, Palazzo Ferretti): prima esecuzione moderna di cantate e sonate del ‘600 marchigiano con l’Ensemble dell’Orchestra Barocca delle Marche e il soprano Anastasiia Petrova.
17 ottobre (ore 17:30, Chiesa del Gesù): prima esecuzione moderna dei duetti galanti tratti dal Fondo Nappi-Benincasa con i violinisti Domenico Percetti e Karla Bocaz.
14 novembre (ore 17:30, Palazzo Ferretti): concerto dedicato agli Accademici Filarmonici di Bologna con Boyana Maynalovska e Rebeca Ferri.
Torna alla home page


