Per la Giornata nazionale Sla
si accendono di verde Numana,
Senigallia, Sirolo e Trecastelli
Venerdì prossimo, 18 settembre, alle ore 19.45, le Marche si accenderanno di verde per la XIX Giornata nazionale Sla. Da Numana a San Benedetto del Tronto, da Porto San Giorgio a Recanati, fino a Pesaro e Urbino, sono già 19 i Comuni aderenti nelle cinque province, mentre l’elenco continua ad aggiornarsi su aisla.it. Una costellazione verde che rende visibile ciò che Aisla costruisce ogni giorno: una rete capace di non lasciare sole le persone con Sla e le loro famiglie.
Nella nostra regione la Sla coinvolge oltre 160 famiglie, secondo la rete territoriale Aisla. Nella provincia di Ancona hanno aderito i comuni di Numana, Senigallia, Sirolo e Trecastelli che illumineranno un luogo o un monumento simbolo.
Nelle Marche l’Associazione ha inoltre scelto di investire con forza sulla formazione e sulla continuità della presa in carico. Il 7, 14 e 21 novembre 2026, dalle 9 alle 13, prenderà il via “Sla: conoscere per prendersi cura”, il nuovo percorso di formazione Ecm rivolto ai Medici di Medicina Generale della Regione Marche. Tre moduli, 18 crediti Ecm, dedicati a progressione della malattia, nutrizione, respirazione, ausili e comunicazione, aspetti psicologici, cure palliative e nuovo certificato medico introduttivo Inps alla luce del D.Lgs. 62/2024.
L’obiettivo non è trasformare il medico di famiglia in uno specialista della Sla, ma renderlo parte consapevole della rete: capace di riconoscere tempestivamente un cambiamento, orientare la famiglia e dialogare con i professionisti e i servizi. È lo stesso investimento sulla competenza che Aisla porta avanti anche sul versante dei caregiver e degli assistenti familiari.
In questa direzione si inserisce “Ovunque Vicini – Cura specialistica per le persone con Sla”, il progetto nazionale promosso da Aisla e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le disabilità, attraverso il Fondo Unico per l’Inclusione delle persone con disabilità. Il progetto mette gratuitamente a disposizione orientamento, presa in carico, televisite e accesso alle competenze specialistiche attraverso una Centrale Operativa H12, attiva dalle 8 alle 20, sette giorni su sette. Per la componente clinico-specialistica AISLA opera in partenariato con Fondazione Serena – Centri Clinici NeMo.
«Abbiamo scelto di investire sulla formazione perché la prossimità, da sola, non basta: deve essere competente. – spiega in una nota Marisa Trobbiani, presidente Aisla Marche – Il medico di famiglia, chi assiste a domicilio, il volontario, lo specialista e i servizi devono riconoscersi come parti dello stesso percorso. La riforma ci consegna uno strumento importante, il Progetto di Vita: ora dobbiamo riempirlo di risposte reali. Per una persona con Sla il tempo non è un dettaglio amministrativo: è parte della cura».
Torna alla home page


