Lo picchia e gli ruba il telefono:
«Portami 150 euro se vuoi riaverlo»,
arrestato per estorsione dominicano
Arrestato per estorsione e rapina dagli uomini della squadra mobile di Ancona, Valdez Patrick Simon, dominicano 32enne, residente nel capoluogo, già noto alle forze dell’ordine. L’operazione nella notte tra l’8 ed il 9 maggio quando gli agenti dopo un lungo periodo di appostamento sotto casa del giovane sono riusciti a coglierlo in flagranza di reato ai danni di un anconetano coetaneo dell’aguzzino.
La vicenda inizia in un bar del centro cittadino, la vittima di ritorno da una discoteca, si era fermato a fare colazione nel locale del centro, approfittandone anche per giocare alle slot. È in quel frangente che il dominicano, conosciuto come un pericoloso attaccabrighe e pugile dilettante, si è avvicinato alla vittima chiedendogli denaro per giocare. Il giovane italiano ha così allungato 30 euro al 32enne sperando di poter continuare a dedicarsi in pace alle slot. Ma poco dopo il dominicano tornava a battere cassa al malcapitato. Rifiutatosi di tirare fuori altri soldi, il giovane anconetano è stato aggredito verbalmente e minacciato, fino a ricevere un pugno in pieno viso sul marciapiede davanti al bar. Non pago, l’aggressore ha poi sgonfiato le gomme dell’auto della vittima che nel frattempo cercava di riprendere tutto con il suo telefonino. Ma le riprese sono durate poco. Il dominicano, accortosi del video, ha strappato di mano il cellulare della vittima chiedendogli 150 euro entro le 19 se voleva riavere il suo cellulare e che lo scambio sarebbe dovuto avvenire sotto casa sua.
Tutta la vicenda veniva comunque ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del bar, utilizzata dai poliziotti della squadra mobile, che si sono appostati sotto casa del dominicano aspettando la consegna del denaro estorto in cambio della restituzione del telefono. Colto così in flagranza di reato, Valdez Patrick Simon è stato arrestato con l’accusa di estorsione e rapina aggravata e so decisione del pm Paolo Gubinelli è stato condotto al carcere di Montacuto.
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