Caso Mannucci, i Cobas con gli studenti
La dirigente di Fabriano: «Noi non protestiamo»

SCUOLA – I comitati di base della scuola intervengono a sostegno della manifestazione di giovedì da parte dei liceali di Ancona. La responsabile della sede distaccata fabrianese: “Nessuno dei nostri studenti ha partecipato”

 

Caso Mannucci, dopo le prese di posizione di Snals, Cgil, Cisl e Uil (leggi l’articolo), anche i Cobas intervengono sul corteo degli studenti di giovedì scorso, quando l’esposto-denuncia firmato da 222 ragazzi contro la dirigente Milena Brandoni è stato depositato all’Ufficio scolastico regionale. I Comitati di base della Scuola “sostengono gli studenti del liceo artistico di Ancona che giovedì 7 giugno hanno manifestato davanti all’Ufficio Scolastico Regionale per difendere i loro diritti e la qualità della scuola pubblica” si legge in una nota. I Cobas trovano le radici della protesta nella riforma cosiddetta la “Buona Scuola” del governo Renzi, “che inizia a dare i primi frutti: autoritarismo dei presidi e gerarchizzazione della scuola, ridimensionamento della didattica curricolare, confusa gestione dell’alternanza scuola lavoro”. “Gli studenti, che rivendicano, tra le altre cose, materiale per le esercitazioni didattiche, spazi adeguati per le aule e la messa in sicurezza di macchinari e ambienti, hanno inoltre denunciato comportamenti irrispettosi e lesivi dei loro diritti da parte del dirigente scolastico – sostengono gli autonomi -. Cobas scuola, che da sempre sono in prima linea nelle lotte in difesa della scuola pubblica, appoggiano le rivendicazioni degli studenti e chiedono che vengano prese in considerazione le loro richieste e fatta luce sull’operato del dirigente scolastico”. Alla protesta dei ragazzi del Mannucci erano stati invitati anche delegazioni dei ragazzi delle sedi distaccate di Jesi e Fabriano. Soprattutto i liceali della sede jesina lamentano scarsa attenzione del polo succursale, come recita il verbale sottoscritto da studenti e funzionari dell’Ufficio scolastico regionale al termine dell’incontro di giovedì scorso. La responsabile della sede di Fabriano del Mannucci, professoressa Patrizia Rossi, interviene invece per precisare che nessuno degli studenti di Fabriano avrebbe firmato la petizione o partecipato allo sciopero di giovedì.

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