Arrestato il falsario
delle marche da bollo:
in carcere a 74 anni
Negli anni ha collezionato una serie di condanne per truffa, assegni a vuoto, omesse dichiarazioni Iva e fatture truccate, ma il colpo grosso lo aveva messo a segno con un giro di marche da bollo falsificate. Oggi la giustizia ha presentato il conto al 74enne, da qualche anno residente a Trecastelli, condannato in via definitiva per associazione a delinquere, falsificazione di valori di bollo, alterazioni segni di valori di bollo, furto e ricettazione. Arrestato dai carabinieri della stazione di Trecastelli su ordine del Tribunale di Sorveglianza di Ancona, l’uomo dovrà scontare un residuo di pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione nel carcere di Montacuto. Le sentenze irrevocabili fanno riferimento ai fatti scoperti nel 2003. Le indagini dei carabinieri di Cupramontana hanno provato come l’uomo avesse contraffatto centinaia di marche da bollo da 10,33 euro (all’epoca 20.000 lire), che consegnava a complici per poi applicarle su atti pubblici, ricavandone così un profitto illecito. Nel corso di successive perquisizioni vennero recuperate circa 500 marche da bollo contraffatte. Alle condanne riportate ad Ancona si è aggiunto in ultimo un provvedimento di cumulo pene emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona, che ha fatto lievitare la pena residua ad oltre due anni di reclusione, rendendo così impossibile l’applicazione di misure alternative alla detenzione in carcere. Per lui le porte di Montacuto si riapriranno quando avrà quasi 79 anni.
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