Maltrattamenti su animali in cortile:
i forestali trovano
un cane morto e un altro ferito

CASTELFIDARDO - Si tratta di un terranova rinvenuto privo di vita e di un meticcio legato con una catena di ferro alla recinzione del giardino. A causa della misura ridotta del guinzaglio, i suoi movimenti erano nulli. Trovato anche un pastore tedesco. I cani vivi sono stati portati in un rifugio. Denunciato l'uomo che ha preso in affitto l'abitazione

Il cane trovato con la catena al collo

 

Blitz dei forestali nel cortile di un’abitazione di Castelfidardo: trovato un cane ferito e un altro morto. L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dalla polizia locale  e dai carabinieri del Conero dopo la segnalazione di presunti maltrattamenti su animali. La denuncia è scattata per l’uomo che ha preso in affitto l’appartamento. Si tratta di un campano di 58 anni a cui sono stati contestati i reati di uccisione e maltrattamento di animali. In totale, i carabinieri hanno trovato tre cani, tutti col microchip: un terranova morto, un pastore tedesco e un meticcio vivi. Quest’ultimo è stato rinvenuto con una catena di ferro stretta al collo e agganciata alla recinzione del cortile. La lunghezza del guinzaglio si aggira attorno ai 15 centimetri, dettaglio che rendeva praticamente nulli i movimenti al cane. Aveva ferite all’altezza del collo. A poca distanza, è stato trovato il terranova. Stando ai primi riscontri, sarebbe morto alcuni giorni prima dell’operazione dei forestali. All’interno della recinzione,  c’era anche un pastore tedesco. I cani vivi sono stati sequestrati e portati al canile Anita di Falconara. La carcassa del terranova verrà portata all’Istituto zooprofilattico di Pesaro per essere analizzata e scoprire con esattezza le cause della morte.

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