Lascia l’Italia ma continua a percepire
la pensione di invalidità per 9 anni

ANCONA - Rischia di finire a processo una macedone di 58 anni, un tempo residente a Cupramontana e resasi irreperibile. Avrebbe incassato indebitamente poco meno di 33mila euro

INPS-direzione regionale

 

Lascia l’Italia, si rende irreperibile, ma continua a percepire la pensione di invalidità civile. E’ accusata di indebita percezione di erogazioni da parte dello Stato una 58enne di origine macedone, un tempo residente a Cupramontana. Stando alla procura, pur non avendone diritto, la donna avrebbe incassato 32.199 euro in nove anni. L’erogazione da parte dell’Inps sarebbe andata avanti perchè la straniera non avrebbe comunicato all’ente il trasferimento definitivo all’estero, continuando così a beneficiare dell’assegno mensile, di circa 260 euro. Della donna si sarebbero perse le tracce fin dal dicembre 2008. Ma l’Inps, da gennaio 2009 a febbraio 2018, avrebbe continuato a versare la pensione nel conto della donna, difesa d’ufficio dall’avvocato Giuliano Natalucci. Questa mattina si è tenuta in tribunale l’udienza preliminare. Il gup Paola Moscaroli ha rinviato il procedimento al 15 febbraio 2022 per dare modo di rintracciare l’imputata e notificarle la pendenza penale. L’Inps, che aveva scoperto l’erogazione illecita grazie  a un controllo interno eseguito nel 2018, è parte offesa.

(fe.ser)

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