Assicurazione e Playstation allettanti:
truffate 2 persone sul web

Il Commissariato di polizia di Senigallia
Era andato dalla polizia per sporgere denuncia per una truffa riguardante l’assicurazione auto.
L’uomo, un pakistano residente a Senigallia, ha raccontato agli inquirenti di aver visitato, dietro consiglio di alcuni connazionali, un portale di una nota società di assicurazione per effettuare la copertura assicurativa della propria vettura dopodiché ha contattato telefonicamente la compagnia assicuratrice.
Il centralinista che ha risposto, ha fornito una serie di indicazioni e proposto un prezzo per l’assicurazione molto allettante al punto che il contratto è stato stipulato e i documenti richiesti, inviati. Inoltre, ha provveduto a effettuare il bonifico di circa 300 euro.
Dopo qualche, il pakistano ha ricevuto copia del certificato di assicurazione.
Fermato nei giorni successivi, mentre si trovava alla guida della propria auto, controllato da una pattuglia della Stradale, i poliziotti lo hanno informato del fatto che l’auto sprovvista di assicurazione.
Rivoltosi al Commissariato, immediatamente sono stati avviati gli accertamenti che hanno permesso di ricostruire l’intera truffa. La vittima aveva infatti ricevuto documenti del tutto simili agli originali. La polizia è poi risalita al truffatore, un 20enne campano, con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.
In una seconda truffa è invece caduto un senigalliese, recatosi al Commissariato per denunciare il fatto di aver trovato su un sito internet, una Playstation 5 a un prezzo interessante: 500 euro
Dopo aver contattato l’inserzionista gli ha inviato un bonifico.
L’accordo prevedeva che la merce sarebbe stata spedita il giorno successivo ma trascorsa una settimana, nulla era ancora arrivato. Contattato al telefono il truffatore, dall’altro capo gli è stato risposto che vi erano dei ritardi.
Visto il trascorrere del tempo ha però deciso di rivolgersi alla polizia.
Le indagini hanno consentito di risalire all’autore delle conversazioni telefoniche con cui era stato fatto l’accordo per la vendita, un 22 enne campano, nonché il beneficiario del conto, una 25enne dell’Est Europa. I due sono stati denunciati per il reato di truffa.
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