Cinghiali vicino all’asilo Gramsci:
scatta il piano d’emergenza del Comune

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Ritorna pienamente operativo domani mattina il plesso Gramsci dopo gli interventi avviati già da stamane dal Comune di Ancona per la presenza di cinghiali in prossimità della scuola.
L’Amministrazione dorica ha disposto tre linee di intervento con l’operatività sinergica di tre servizi comunali.
La prima riguarda l’attività del servizio verde che procederà al disboscamento dell’area attorno alla struttura, la seconda l’intervento del servizio manutenzioni che procederà alla sistemazione della recinzione con opere di rinforzo puntuali dove i cinghiali hanno creato delle criticità che ne favoriscono l’ingresso e per una lunghezza di oltre cento metri.
Inoltre, l’Area sicurezza urbana del Comune di Ancona porterà il contributo di Urca (Unione Regionale Cacciatori Appennino) che in base ad un protocollo di collaborazione già stilato ed operativo con il Comune di Ancona, effettua la cattura e il trattamento dei cinghiali. Pertanto verrà dislocata una trappola a 500 metri dalla scuola e, con il meccanismo dell’esca alimentare, porterà alla cattura degli animali già stanziati nei pressi della struttura scolastica.
«Ho parlato questa mattina con la dirigente scolastica del plesso interessato la quale mi rassicurato circa la riapertura della scuola Gramsci domani e per la quale oggi sono già stati avviati i lavori per la messa in sicurezza delle pertinenze. La dirigente ha revocato il decreto di chiusura» afferma l’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli.
«Urca ha già catturato, da quando è diventato operativo l’accordo, oltre 20 cinghiali per conto del Comune di Ancona, con un metodo efficace nei risultati, rispettoso dell’animale ma soprattutto determinante nel liberare una zona dalla presenza stanziale degli ungulati – afferma il vice sindaco e assessore alla Sicurezza, Giovanni Zinni -. Questo sistema sperimentale avrà fra pochi mesi delle grandi novità che spiegheremo a suo tempo e la professionalità e la sensibilità ambientale di Urca è tale da garantirci che questa operazione è sostenibile proprio perché in area urbana, la priorità però era e resta la sicurezza urbana di tutti i cittadini».
«Lavoriamo per rinforzare le recinzioni per oltre cento metri, attorno al plesso scolastico – puntualizza l’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni, Stefano Tombolini – proprio per evitare l’accesso dei cinghiali. Inoltre stiamo provvedendo anche al disboscamento proprio in prossimità della rete».
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