Tre iniziative simboliche
per ricordare la forza delle donne
Ieri, 25 novembre, a Camerano si sono tenute tre iniziative simboliche per una giornata che mai come oggi merita di esistere. La giornata mondiale contro la violenza sulle donne vuole essere un riferimento per tutti, grandi, piccoli, uomini e donne. Vuole essere il grido di quelle donne che ancora, per il semplice fatto di essere tali, ricevono uno stipendio più basso rispetto agli uomini; che non possono prendere decisioni rispetto al proprio corpo. La mostra “Vololibero” di Agape, presso la chiesa di San Francesco, ha testimoniato il ricordo di Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, tre donne a cui, come farfalle, vennero tarpate le ali. Con l’esposizione “Emozione Donna” de Le Muse del Maratti si sono viste le donne indossare sorrisi ed emozioni diverse, tutte sfaccettature di uno stesso volto. Con il discorso tenuto da Danilo Pasqualini si sono indossati i panni di Emma Watson quella volta in cui, molto emozionata, ha pronunciato il suo discorso sull’esigenza di promuovere la parità di genere. Con la testimonianza pronunciata da Annarita Raffaeli, invece, è stato ricordato a tutti che la violenza non conosce discriminazioni, colpisce indistintamente: «Se smettiamo di definirci l’un l’altro in base a cosa non siamo, e cominciamo a definire noi stessi in base a chi siamo, possiamo essere tutti più liberi».
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