Ancona Matelica, poker a Teramo
Consolidata la zona playoff

Un’esultanza dell’Ancona Matelica
di Andrea Cesca
L’attacco torna ad essere esplosivo, l’Ancona-Matelica cala il poker allo stadio Gaetano Bonolis di Teramo e consolida la quinta posizione di classifica al fianco del Pescara. Una partita quasi perfetta quella disputata dalla squadra di Gianluca Colavitto, che ha concesso poco o nulla ai padroni di casa. Il 4 a 0 rifilato alla formazione abruzzese porta la firma dei tre attaccanti, vale a dire Rolfini, Moretti e Faggioli (doppietta per quest’ultimo). Per i biancorossi si tratta della seconda vittoria in trasferta dopo quello maturato a Pistoia, sempre per 4 a 0. Un buon viatico in vista del derby di domenica prossima al Del Conero contro la Vis Pesaro, ultima giornata del girone di andata. Il modo migliore per onorare la scomparsa di Giampaolo Giampaoli, venuto a mancare in settimana.

Moretti
Delcarro ritrova la maglia da titolare dopo l’esaltante doppietta messa a segno contro il Siena, Iannoni viene dirottato sulla corsia di destra, D’Eramo per la prima volta parte dalla panchina. Colavitto cambia anche i due esterni di difesa, Tofanari e Di Renzo vengono preferiti a Noce e Maurizii. In attacco Moretti prende il posto di Sereni. Sono assenti Del Sole e Papa. Il Teramo deve fare a meno di Rossetti, Lombardo, Hadziosmanovic e Bouah, durante il riscaldamento si fa male anche Perucchini, in porta va Agostino. Quasi quattrocento i tifosi di fede biancorrossa presenti allo stadio Gaetano Bonolis, Faggioli e Iotti sono gli ex di giornata. L’inizio di gara è favorevole all’Ancona-Matelica, ma la prima occasione da rete è del Teramo, al 10’ super Avella è provvidenziale sulla deviazione sotto misura di Bernardotto. Una disattenzione della difesa locale consente all’Ancona-Matelica di sbloccare il risultato: Moretti intercetta il retropassaggio corto di Ndrecka al proprio portiere, Agostino in uscita manda gambe all’aria l’attaccante biancorosso, l’arbitro non può fare altro che assegnare la massima punizione. Sul dischetto degli undici metri stavolta va Rolfini, Agostino intercetta ma la conclusione è angolata, 0 a 1. Anche Avella si va a complimentare con il compagno, che sale e quota 9 nella classifica dei marcatori. L’Ancona-Matelica va vicino al raddoppio alla mezzora con Iannoni, poi rischia grosso su una palla persa e metà campo da Iotti, Malotti in contropiede calcia a lato l’assist di Bernardotto. Prima del riposo Delcarro di testa chiama alla parata Agostino.

L’esultanza dei biancorossi a Teramo di fronte ai propri tifosi
In avvio di ripresa l’Ancona-Matelica controlla il risultato e con Di Renzo al 57’ costringe Agostino alla respinta con i piedi. Sul fronte opposto la battuta al volo di Mungo con il destro non trova la porta. Il Teramo prova a fare qualcosa di più, ma gli abruzzesi sono un fuoco di paglia. Quando l’Ancona-Matelica preme il piede sull’acceleratore chiude la partita: al 68’ Delcarro lancia Moretti in campo aperto, l’attaccante si fa ipnotizzare da Agostino sul primo tentativo, sulla ribattuta fa centro, 2 a 0. Delcarro in versione assist man è ancora decisivo ad un quarto d’ora dalla fine quando pesca in area Faggioli, l’ex di turno e tu per tu con Agostino firma 3 a 0. Il Teramo è in ginocchio, in pieno recupero Delcarro rimette in area un pallone che Agostino tocca, ma non riesce ad impedire il poker a Faggioli. Finisce 4 a 0 per l’Ancona-Matelica una partita dominata dalla squadra di Gianluca Colavitto. I giocatori vanno sotto la curva occupata dai propri tifosi a fare festa.
Il tabellino:
TERAMO (4-3-3): Agostino 5,5; Piacentini 5,5, Soprano 5,5, Pinto 5,5 (27’ st Bellucci ng), Ndrecka 5,5; Mungo 5,5, Arrigoni 5,5, Fiorani 5,5 (27’ st Viero ng); Malotti 5,5 (17’ st Birligea ng), Bernardotto 6, Rosso 5,5 (41’ st Furlan ng). A disp: Tozzo, Trasciani, Rillo, Cuccurullo, Kyeremateng, Di Dio, Montaperto. All.: Guidi.
ANCONA-MATELICA (4-3-3): Avella 6,5; Tofanari 6, Masetti 6,5, Iotti 6, Di Renzo 6,5; Iannoni 6,5, Gasperi 6, Delcarro 7; Rolfini 6,5 (33’ st Sereni ng), Faggioli 7, Moretti 7. A disp: Canullo, Vitali, Bianconi, Sabattini, Farabegoli, Vrioni, D’Eramo, Ruani, Maurizii, Noce. All.: Colavitto.
ARBITRO: Zamagni di Cesena (Colaianni-Cadirola. IV: Grassi)
RETI: pt. 21’ (rig) Rolfini (AM); st. 23’ Moretti (AM), 30’ Faggioli (AM), 46’ Faggioli (AM)
NOTE: spettatori 1.567 (371 ospiti). Ancona-Matelica con il lutto al braccio per onorare la memoria di Giampaolo “Palì” Giampaoli. Espulso Guidi al termine del primo tempo. Ammoniti Malotti, Agostino, Mungo, Iannoni, Avella, Faggioli, Soprano. Calci d’angolo 7 a 4 per l’Ancona-Matelica. Recupero: 4’ (0’ + 4’)
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