A Morro torna il Festival
‘Lacrima in Giallo’

EVENTI dal primo al 5 giugno: il fumetto protagonista dell’edizione 2022, ma non mancheranno cinema, teatro, musica, mostre e laboratori di scrittura

La presentazione del festival

 

Si tinge di giallo e di mistero il piccolo borgo dell’entroterra anconetano, tra i più belli d’Italia.
Dal 1 al 5 giugno torna a Morro d’Alba il Festival “Lacrima in giallo”, l’evento culturale dedicato alla narrativa noir ed ai libri gialli, accompagnati immancabilmente dal rosso della Doc Lacrima.
Nato per promuovere la letteratura, la lettura e la scrittura, in particolare tra i giovani, il Festival è diventato un appuntamento per scoprire il noir in tutte le sue sfaccettature: cinema, teatro, musica, fotografia, e per ospitare il premio letterario nazionale “Terra Nera”. Protagonista di quest’anno: il fumetto.

«Dopo l’evento pilota dello scorso anno, in piena pandemia, riproponiamo questo Festival con convinzione – ha affermato il sindaco di Morro d’Alba, Enrico Ciarimboli –. Uno sforzo importante per questa amministrazione che si è affidata ad un direttore artistico del calibro di Alessandro Morbidelli, perché vogliamo costruire con professionalità le nostre proposte culturali». Ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Alessandra Boldregnini: «Come amministrazione siamo certi che la cultura rappresenti il volano per il territorio. Siamo un piccolo borgo ma siamo riusciti ad ottenere dalla Regione Marche finanziamenti al pari di grandi realtà, a dimostrazione che il progetto è valido. Quest’anno – ha proseguito – abbiamo inserito nel programma un evento di promozione della lettura con la possibilità di prendere in prestito libri della nostra biblioteca comunale negli esercizi commerciali del borgo che avranno a disposizioni diversi volumi». Un Festival, “Lacrima in giallo”, che punta a valorizzare la marchigianità, con la presenza di autori di spicco locali, come Alessandro Cartoni e Piernicola Silvis, ma che intende aprirsi anche ad altri territori ed a tutta Italia, come ha sottolineato il direttore artistico, Alessandro Morbidelli. Non a caso durante la manifestazione verrà ospitato il Premio letterario nazionale “Terra Nera”, che quest’anno va a Omar Di Monopoli con Brucia l’aria (Feltrinelli), che sarà protagonista anche di uno dei laboratori di scrittura per adulti.

Un suggestivo angolo in notturna di Morro D’Alba (foto Gianluca giorgini)

«Uno degli autori che sta contribuendo a definire il così detto South Italian Epic – ha spiegato Morbidelli –. Il Festival vuole essere un’occasione di incontro sociale e di discussione. Il giallo – ha continuato lo scrittore e docente – è considerato un genere popolare, capace di parlare a più generazioni e classi sociali, ma credo che il giallo e il noir siano i generi che, affrontando senza paura certi argomenti, non hanno timoredi confrontarsi nemmeno sulla realtà». Un secondo laboratorio sarà condotto da Mariano Sabatini, giornalista e scrittore romano, vincitore del premio Flaiano. «Dalle Marche possono arrivare risorse per ripensare il futuro di questa terra – ha detto l’autore fabrianese, Alessandro Cartoni –. Un futuro che non potrà essere fatto di macchine, ma di cultura. Per me è un onore essere tra gli ospiti della manifestazione».

Un futuro che è stato delineato anche dalle parole del consigliere regionale Mirko Bilò, che è intervenuto alla conferenza stampa con un contributo scritto. «Il “Lacrima in giallo” mette insieme due delle tematiche sulle quali in questi mesi abbiamo messo a terra come Regione azioni molto incisive: cultura ed enoturismo, che nelle Marche trovano il luogo ideale. Come Regione non vogliamo solamente sostenere le iniziative culturali, ma vogliamo che le iniziative stesse diventino degli strumenti di comunicazione della bellezza del nostro territorio e Morro d’Alba rappresenta la sintesi di quella che è la strategia che stiamo mettendo in piedi con la serie di leggi che hanno come comune denominatore la valorizzazione dei borghi e dell’identità regionale».
“Lacrima in giallo” non avrà solo declinazioni letterarie, ma abbraccerà diversi ambiti artistici: il cinema, con la rassegna dedicata a Humphrey Bogart, volto icononico di molti film noir, teatro, mostre e laboratori per grandi e piccoli, tra cui quello dedicato alla cianotipia e rivolto ai bambini.
Evento di apertura, mercoledì 1 giugno, alle 18.30, con il fabrianese Alessandro Cartoni, «tra gli autori più sinceri per il modo di intendere la nostra terra», le parole di Morbidelli, con il suo Foto di famiglia con sgomento (Robin). Alle 17.30, sempre di mercoledì 1 giugno, all’auditorium di Santa Teleucania l’inaugurazione della mostra Dreaming Eva, dedicata al personaggio femminile per eccellenza di Diabolik, Eva Kant, con l’esposizione delle rappresentazioni di Giuseppe Di Bernardo, uno dei più fini interpreti del famoso fumetto.
Venerdì 3 giugno, alle 18.30, per la serie di incontri con gli autori, una grande anteprima, con Barbara Baraldi che uscirà a breve nelle librerie con il suo nuovo romanzo edito da Giunti e poi una serata a tinte nere, con lo spettacolo di Luca Violini, dedicato al conte Dracula, alle 21.45.
“Lacrima in giallo” non poteva poi non coinvolgere anche le cantine del territorio. Ogni sera, ogni presentazione di libri sarà accompgnata dalle etichette della Doc dei produttori Ronconi, Vicari, Romagnoli, Fratelli Badiali e Bolognini.

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