«Mio marito non riemerge dall’acqua»:
scattano i soccorsi al largo di Numana

L’idroambulanza della Cri (Archivio)
Ha chiamato la Guardia Costiera e, con voce concitata, ha detto allarmata che il marito era caduto dalla barca e non era più riemerso.
Sono stati momenti drammatici quelli vissuti nel pomeriggio a Numana, nello specchio d’acqua antistante l’Hotel Marcelli, da una coppia di turisti di Milano.
Nella telefonata, la signora aveva segnalato che il marito, mentre pilotava l’imbarcazione presa a noleggio dalla coppia, era caduto in acqua dopodiché ne aveva perso le tracce.
Tutto ciò, inoltre, era avvenuto a oltre 300 metri dalla riva; una distanza che non rendeva visibile l’uomo nemmeno da parte dei bagnini.
Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi organizzata dalla Capitaneria e, dal porticciolo di Numana, è partita l’idroambulanza della Croce Rossa.
Nel frattempo, la donna ha tentato di raggiungere con fatica e in autonomia la spiaggia per cercare altri soccorsi.
L’uomo, è stato però individuato subito dal personale della Cri, che lo ha trovato in grande difficoltà respiratoria e affanno, essendo in una fase di pre-annegamento.
Una volta recuperato e issato a bordo dell’idroambulanza, è stato stabilizzato e trasportato al porto di Numana dove ad attenderlo vi erano già l’automedica e l’ambulanza infermieristica del posto, inviate dalla centrale del 118. L’uomo, di circa 50 anni, appena ripresosi ha dichiarato: «Grazie. Mi avete salvato la vita. Stavo annegando».
Poco dopo è stato trasportato con un codice rosso al pronto soccorso di Torrette.
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