Una targa in memoria
di Otello Giuliodori

Un momento della cerimonia
Una targa dedicata a Otello Giuliodori, pittore, restauratore, docente alle scuole medie Tommaseo e al liceo scientifico Luigi di Savoia.
La cerimonia si è svolta in via della Loggia, presso l’edificio Inail, già Palazzo Ricotti e dimora dell’artista.
La cerimonia di scoprimento della targa è avvenuta a conclusione di una serie di iniziative a lui dedicate.
Nel 114° anniversario della sua nascita, l’Associazione Storia e Cultura, Linfa della Città con l’Assessorato alla Cultura, la Pinacoteca Civica Francesco Podesti, l’Associazione Vista Mare, e con la compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche e dell’Università Politecnica delle Marche, ha organizzato nel settembre scorso un convegno dal titolo “Otello Giuliodori l’uomo, l’artista” e un’esposizione in prima assoluta presso la Pinacoteca dal titolo “Otello Giuliodori: i disegni del Campo di Prigionia”.
Alla cerimonia di ieri erano presenti oltre all’Assessore alla Cultura Paolo Marasca, la Vicaria Direzione Territoriale

La targa in memoria di Otello Giuliodori
Inail Ancona Laura Romanucci, Antonia Giuliodori, figlia dell’Artista e vice presidente della Associazione Storia e Cultura Linfa della Città, con la presidente Alessandra Maltoni e alcuni soci.
«Otello Giuliodori – ricorda il Comune dorico – è stato soprattutto un artista versatile, capace di alternare visioni postimpressioniste a più accesi espressionismi, resi particolarmente drammatici dagli eventi bellici cui ha partecipato dal 1939 al 1945, pur continuando a dipingere e a esporre (Palazzo Barberini a Roma e Triennale di Milano nel 1942). Fin da giovanissimo ha dimostrato una spiccata attitudine per la pittura e ha acquisito capacità frequentando gli studi di diversi artisti. Artista lontano da ogni esibizionismo e dedito alla sua creatività in modo riservato ma incondizionato – prosegue –, ci ha lasciato numerose testimonianze pittoriche, in collezioni pubbliche o gelosamente custodite dalla famiglia sempre vicina nella sua lunga esistenza conclusasi alla veneranda età di oltre 102 anni, il 15 dicembre 2010. Tanti sono i dipinti da lui restaurati che si possono ammirare in città e fuori».
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