Capodanno 2023:
12 contravvenzioni
e 300 petardi sequestrati

SAN SILVESTRO - Le feste nelle piazze della provincia hanno richiamato migliaia di persone. Controlli a tappeto da parte delle forze dell'ordine.

Il Capodanno in piazza ha visto un grande afflusso in tutta la provincia.
Ad Ancona, una folla di circa 2.500 persone ha accolto il nuovo anno riempiendo piazza della Repubblica, dove si sono svolti i festeggiamenti.
I 6 varchi di accesso sono stati continuamente monitorati dalle Forze di Polizia. Ciò ha permesso che l’evento si svolgesse in tranquillità, evitando lo scoppio di petardi.
Sono state comunque contravvenzionate, da parte della Squadra Antibotti, formata da agenti della questura e della polizia locale, ben 12 persone per lancio di petardi in violazione del Regolamento di Polizia Urbana che prevede la sanzione di 154 euro. Sequestrati pure circa 300 artifizi pirotecnici trovati addosso alle persone controllate e contravvenzionate.
Tra queste se ne segnala una che che ha organizzato un gioco pirotecnico sul balcone di casa, nei pressi del Teatro delle Muse, le cui scintille sono finite addosso alle persone che si stavano recando al concerto.
Un 50enne belga, invece, alla fine del concerto in piazza, è stato trovato privo di sensi a terra. Soccorso dalla Croce Gialla, è stato accompagnato a Torrette a seguito di un abuso etilico.
A Senigallia, l’evento organizzato dall’amministrazione comunale, si è svolto regolarmente. Anche le feste organizzate presso i locali pubblici non hanno registrato problemi di ordine pubblico.
A Fabriano, l’evento denominato ‘Countdown to 2023’, che si è svolto in piazza del Comune, a partire dalle 22.30, ha richiamato circa 2mila persone. Il dispositivo di sicurezza ha impegnato gli operatori delle Forze dell’Ordine che hanno continuamente controllato le aree adiacenti al palco e quelle dove avveniva la somministrazione di bevande, in modo tale da vigilare sull’osservanza delle leggi e delle ordinanze sindacali. Il deflusso è avvenuto intorno alle 2, senza che si sia riscontrata alcuna criticità.
A Jesi gli eventi organizzati nei locali messi a disposizione dal Comune e lungo le vie del centro storico, hanno visto la partecipazione di circa 400 persone, senza far registrare criticità.
Ad Osimo, dove non sono stati organizzati eventi di piazza, i controlli hanno riguardato le persone che hanno comunque frequentato il centro cittadino.
Tutti i servizi interforze di pianificazione del questore di Ancona, Cesare Capocasa, hanno avuto finalità preventive e repressive, su indicazione del prefetto Darco Pellos.

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