Si spaccia per un sacerdote,
poi sparisce dal B&b senza pagare:
era l’autore di un furto da 5mila euro

MACERATA - L'uomo, 63 anni, è stato fermato in via Don Minzoni da una volante della polizia. Era ricercato in seguito alle indagini dei carabinieri per un colpo messo a segno a Tolentino in un distributore di carburante. A incastrarlo abiti abbandonati in una struttura ricettiva

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Scarpe e abiti abbandonati nel residence

 

di Gianluca Ginella

Al B&b si era presentato come un sacerdote, poi era sparito senza pagare lasciando però una traccia: abiti e scarpe. Una traccia perché quegli abiti e quelle scarpe alla fine sono costati l’arresto all’uomo, un 63enne di Spoleto, già noto alle forze dell’ordine. Il motivo è che scarpe e vestiti sarebbero gli stessi usati dall’autore di un furto a Tolentino, in un distributore di carburante, l’Is. Lo scorso 3 febbraio qualcuno aveva approfittato di un momento di distrazione del gestore per entrare nell’ufficio adiacente il distributore e portare via quadi 5mila euro che si trovavano in un cassetto: era l’incasso della giornata.

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Tolentino (Norm e Stazione) sono partite subito e si sono concentrate sull’analisi delle telecamere. Alla fine i militari sono arrivati a individuare il volto dell’autore del furto, ma non avevano in mano che quello. Poi un carabiniere ha notato in giro per Tolentino un uomo che somigliava all’autore del furto.

polizia_e_carabinieriQuesto avvistamento ha dato nuovo impulso alle indagini. L’uomo è stato cercato, sempre analizzando le telecamere, e ad un certo punto nel monitorarne, tramite i video, il percorso, i carabinieri hanno notato che arrivato ad un certo punto poi spariva. In zona c’era un B&b e i militari hanno pensato di controllare se l’uomo sparisse dalle immagini perché entrava lì. Bingo: era stato ospite della struttura e si era presentato dicendo di essere un prete. Se n’era da poco andato senza pagare e aveva lasciato scarpe e vestiti. I carabinieri sono così risaliti all’identità dell’uomo e il gip del tribunale di Macerata ha spiccato una misura cautelare in carcere per l’uomo. Ma l’uomo non ha fissa dimora quindi andava rintracciato. Il 28 aprile una volante della questura di Macerata passando in via Don Minzoni ha notato un uomo che corrispondeva alle descrizioni del ricercato. Lo hanno fermato e poi, visto che non aveva documenti, hanno svolto ulteriori accertamenti con la Polizia scientifica e il foto segnalamento. Scoperta l’identità dell’uomo e che era ricercato, lo hanno arrestato e portato in carcere a Montacuto di Ancona.

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