Lite tra fratelli per un orto ereditato:
volano minacce, sequestrati due fucili

Il Commissariato di Fabriano (Archivio)
A seguito di un’accesa lite tra due fratelli avvenuta nell’androne delle scale di un condominio, i residenti avevano richiesto l’intervento delle Volanti del Commissariato di Fabriano.
Giunti i poliziotti sul luogo, è stato appurato che il motivo era la destinazione di un piccolo appezzamento di terra a destinazione agricola, ricevuto in eredità dai genitori, situato in una frazione Fabrianese: uno avrebbe voluto perseverare nella destinazione originaria, continuando a coltivarci piante da orto, mentre l’altro era deciso a vendere ma non al prezzo di favore proposto dal primo.
La discussione si è dunque fatta sempre più animata e dai toni violenti al punto che sono volate serie minacce, ma l’arrivo della polizia ha determinato un ritorno alla normalità.
Una volta proceduto alla ricostruzione del fatto ascoltando sia i due fratelli che i condòmini che si erano affacciati, nei confronti del fratello che aveva minacciato l’altro, è scattata la verifica circa il possesso di armi legalmente detenute che, effettivamente, sono state trovate.
Si trattava di due fucili da caccia che, alla luce delle vigenti disposizioni normative, sono stati ritirati cautelarmente dagli agenti.
In relazione alla ricostruzione acquisita, il fratello autore delle minacce, un 55enne fabrianese incensurato, è stato denunciato.
Il Commissariato di Fabriano informa che proseguono senza interruzioni le verifiche circa l’attualità delle certificazioni medico-legali di idoneità al possesso di armi che, si ricorda, hanno validità di 5 anni. Tutti coloro che non dovessero ripresentare, decorso tale termine, il nuovo certificato possono essere oggetto di una particolare procedura che prevede il ritiro delle armi e l’obbligo di cessione delle stesse a terzi in possesso di regolare autorizzazione.
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