«Servizi sociali, Silvetti
perde sempre più pezzi»
Dopo i recenti saluti di Claudia Giammarchi, la dirigente dell’Ufficio Servizi sociali del comune di Ancona che ha lasciato il suo posto la scorsa settimana per andare a lavorare a Vicenza dove ha vinto un concorso, i consiglieri comunali del Pd tornano ad attaccare la gestione di questo specifico settore varata dall’Amministrazione Silvetti. «Era dicembre 2023 e la Giunta varava la nuova organizzazione del comune di Ancona. Il tutto senza neanche coinvolgere per niente il Consiglio comunale, anche solo come informativa.- ricordano i consiglieri dem – Nonostante già all’epoca ci fossero state osservazioni, anche da parte dei sindacati, su una riorganizzazione che prevedeva aree completamente disomogenee tra loro e sulla funzionalità delle stesse con il rischio di tenuta e di sfaldamento, il Sindaco aveva tirato dritto con le sue scelte. A distanza esatta di 1 anno il risultato è che il Settore più importante del Comune di Ancona, per i servizi e i diritti alle persone, perde due professioniste e si ritrova senza un’efficiente organizzazione».
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico rileva poi che «a questa giunta dei Servizi sociali poco importa si è capito già quando ha inserito la medesima direzione nell’Area Contratti e Servizi togliendole identità. Già lo scorso anno si è registrata la pesante perdita della dottoressa Valentini risorsa importantissima soprattutto per le Associazioni dei portatori di disabilità. Il comune di Ancona è sempre stato un modello regionale e non solo, nei servizi anche innovativi in risposta alla popolazione più fragile, e nel rispetto ai diritti delle persone. Siamo molto preoccupati per la nostra città e per i nostri cittadini, perchè una non efficiente organizzazione e motivazione in un sistema così centrale per il welfare sociale peserà molto sulla città. Esprimiamo quindi preoccupazione per un settore cosi strategico rivelatosi già dopo pochi mesi in forte crisi» conclude il Pd.
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