Turismo, locali in rete: nasce il Centro
Commerciale Naturale del Teatro
Da piazza Kennedy e via del Sacramento, per arrivare fino a piazza della Repubblica, attraversando corso Garibaldi e via del Gallo. Abbraccia il cuore pulsante del centro storico di Ancona il nuovo ‘Centro Commerciale Naturale del Teatro’, pensato come progetto di rilancio commerciale per una della zone più iconiche della città. Nato dalla collaborazione tra Comune e Confcommercio, attraverso la partecipazione a un bando della Regione Marche, il modello organizzativo si basa sul concetto di ‘fare sistema’ ed è stato ideato per proteggere l’identità delle piccole imprese da inserire però in una destinazione integrata. Restituirà vitalità ad una delle porte d’accesso della città. La zona A del centro è quella più prossima al porto e già nell’800, come anche oggi, veniva considerata il ‘biglietto da visita’ di Ancona.
La Giunta comunale ha così deliberato di sostenere questa collaborazione tra pubblico e privato ritenendola fondamentale per garantire un coordinamento efficace tra le esigenze delle piccole e medie imprese e le strategie di sviluppo urbano della città. Tra le imprese interessate al progetto per ora figurano il ‘Bar Giuliani’, la ‘Tana del Polpo’ e la ‘Norcineria Taccalite’. Mentre il Comune è chiamato ad occuparsi della parte infrastrutturale, le imprese aderenti investiranno sulla modernizzazione tecnologica. Il progetto prevede, infatti, l’introduzione di strumenti digitali, nuovi sistemi di gestione informatizzata e attrezzature professionali all’avanguardia, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti e l’efficienza aziendale in un mercato sempre più competitivo.
Sul fronte urbanistico, l’intervento comunale, già avviato nel 2025 e con il cantiere in itinere, prevedeva il rifacimento della pavimentazione, la posa di nuovi arredi e una nuova illuminazione per piazza della Repubblica. La partecipazione al bando regionale non comporterà spese aggiuntive per le casse comunali ma potrebbe generare un contributo extra di 15mila euro per ulteriori interventi di riqualificazione. Per rendere il nuovo circuito immediatamente identificabile, sono previsti inoltre interventi di marketing territoriale e branding, dalle brochure istituzionali con i percorsi turistici alle vetrofanie personalizzate da apporre sulle vetrine delle attività aderenti.
(Redazione CA)
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