Sentenza imposta sulla pubblicità,
la VII Commissione dà il via libera
all’approvazione del debito fuori bilancio
Riprendono i lavori consiliare ad Ancona dopo la pausa agostana. Stamattina la VII Commissione consiliare ha dato il via libera con i soli voti di maggioranza alla discussione nel Consiglio comunale del prossimo 16 settembre, alla proposta di delibera sul riconoscimento del debito fuori bilancio sul rimborso sull’imposta comunale sulla pubblicità dal 2014 al 2018 e sul pagamento spese di giudizio per il ricorso promosso da una società privata contro il Comune di Ancona. Contenzioso perso in primo grado dall’ente locale nel 2024 con la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Ancona che ha disposto l’annullamento dei provvedimenti di diniego formulati dall’ente a seguito delle istanze di rimborso presentate dalla società stessa per l’imposta comunale sulla pubblicità dalla medesima versata al Comune di Ancona per gli anni 2014-2018, condannando il Comune anche al pagamento delle spese legali.
Un atto dovuto, quindi, l’inserimento nei conti dell’ente pubblico di questa voce di uscita come la liquidazione delle somme, per evitare di incorrere anche nell’illecito del danno erariale davanti alla Corte dei Conti. La vicenda è nota ed è stata ricapitolata in aula questa mattina dall’assessore Antonella Andreoli, candidata alla Regionali del 28 e 29 settembre nella lista della Lega-Acquaroli Presidente. Dopo la sentenza della Corte di Cassazione che nel 2018 aveva dichiarato illegittima per i Comuni italiani la possibilità di incidere con maggiorazioni sulla quota variabile della imposta pubblicità, la società in questione, proprio alla luce della sentenza della Consulta, aveva presentato richiesta di rimborso per le maggiori somme versate l Comune di Ancona per i 5 anni non caduti in prescrizione (2014-2018). Poi nel 2023 aveva depositato il ricorso e un anno dopo la Corte Tributaria aveva riconosciuto alla Spa rimborsi per 6.012 euro con gli interessi di mora oltre a 120 euro di rimborso di contributo unificato, disponendo a carico del Comune anche le spese processuali, per un totale complessivo da versare di 11.296 euro. Sentenza passata in giudicato in quanto non impugnata in appello e quindi divenuta esecutiva. A luglio la società vincitrice del ricorso ha inoltre notificato all’Amministrazione comunale una nuova istanza per l’ottemperanza della sentenza della Corte di Giustizia Tributaria con udienza fissata per il 29 settembre . Ora il Comune si costituirà in giudizio ma per richiedere la cessazione della materia del contendere, essendo in corso la procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio.
Durante la discussione nella VII Commissione presieduta da Vinceno Rossi (Fi), oggi la consigliera di maggioranza Fabiola Fava (FdI) ha rilevato che ancora una volta i consiglieri devono affrontare un voto su debiti fuori bilancio «e l’Amministrazione comunale si vede costretta a pagare cifre raddoppiate da quella di partenza. Vorremmo capire come è maturata la genesi di questo debito di bilancio» ha evidenziato. Il collega di gruppo Jacopo Toccaceli ha insistito perché si allegasse alla proposta di delibera una nota dell’Avvocatura comunale «per chiarire il motivo di opportunità per cui il Comune non si è costituito in giudizio e la sentenza di primo grado è divenuta esecutiva. Va messo nero su bianco per questioni di trasparenza perché leggo che ci sarebbe stato un disguido tecnico con la segreteria della Corte Tributaria». I consiglieri d’opposizione Carlo Pesaresi (Ancona Diamoci del Noi) e Susanna Dini (Pd) hanno fatto osservare che questa nota chiesta da Toccaceli, a livello procedurale non cambiava i contenuti dell’atto in votazione come potrebbe fare piuttosto un emendamento presentato durante la seduta consiliare. Il consiglieri di maggioranza Arnaldo Ippoliti ha quindi proposto come soluzione mediatrice che l’Ufficio legale, a titolo informativo per i consiglieri, invii una mail per approfondire i fatti prima della seduta del 16 settembre. In questo mese saranno solo due le convocazioni del Consiglio comunale inserite ieri in calendario dalla Conferenza dei Capigruppo con il presidente dell’assemblea cittadina Simone Pizzi. La prossima, oltre a quella del 16, è in programma per il 30 settembre, quando sarà ormai ufficiale quale candidato governatore ha vinto le elezioni regionali 2025.
(Redazione CA)
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