Un’estate da 155 eventi.
Silvetti: «Ora la sfida
è con i commercianti»

Daniele Silvetti
«Mai un’estate così. Da giugno ad agosto Ancona ha ospitato 155 eventi, trasformandosi in palcoscenico diffuso e coinvolgendo spazi storici, piazze, quartieri e aree naturali». Tracci il bilancio il sindaco Daniele Silvetti che fa notare, «è però fondamentale che tutti ci credano», rivolgendosi alle associazioni di categoria.
Dalla Mole Vanvitelliana all’anfiteatro romano, dal porto al Passetto fino ai laghetti del Cardeto e al Faro, la città ha accolto artisti e rassegne di primo piano, nazionali e internazionali. Tra i nomi spiccano Zucchero, i Pinguini Tattici Nucleari, Ultimo e Stefano Bollani, ma anche appuntamenti consolidati come il Festival del Pensiero Plurale, La Punta della Lingua, Ancona Jazz, Arena sul Mare, Adriatico Mediterraneo e la grande mostra di Giorgio Cutini. Non sono mancati momenti popolari, spettacoli gratuiti e iniziative nei quartieri.
«È stata la prova che non serve più concentrare tutto in un unico contenitore, ma che la città può vivere di una pluralità di luoghi e occasioni», sottolinea l’amministrazione comunale, che rivendica il lavoro congiunto di assessorati e uffici. Un percorso che, spiegano da Palazzo, punta non solo a valorizzare l’immagine di Ancona ma anche a generare ricadute economiche.
Il Comune richiama ora alla collaborazione: «Abbiamo aperto tavoli di confronto con le categorie, come la Consulta del Commercio, e con enti come Università, Sovrintendenza e Demanio. Ora tocca anche agli operatori economici crederci, portare proposte e progetti concreti. Il dialogo sarà pieno e costruttivo».
Un’estate che segna, insomma, un punto di svolta. «Ancona ha dimostrato di poter crescere insieme – conclude l’amministrazione –. La strada è tracciata: la città deve continuare a essere protagonista, con la collaborazione di tutti».
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