Tavernelle, pioggia e ritardi nei cantieri:
slitta la fine dei lavori al cimitero
Il maltempo e le difficoltà nel reperire i materiali costringono il Comune di Ancona a rivedere il cronoprogramma per i lavori al cimitero di Tavernelle. Non è un rinvio infinito, ma una boccata d’ossigeno di venti giorni quella concessa dai vertici dell’area opere pubbliche per permettere il completamento della manutenzione straordinaria sulla copertura del colombario serie XIV. Un intervento delicato, inserito in un accordo quadro più ampio per la cura dei luoghi del riposo della città, che oggi deve fare i conti con un cielo che non ha aiutato i muratori e con una logistica che stenta a consegnare i pezzi necessari a finire l’opera.
La richiesta ufficiale è arrivata direttamente dalla ditta affidataria, la Appalti edili s.r.l., che ha bussato alle porte di palazzo del Popolo spiegando di aver bisogno di un margine ulteriore. Non si tratta di negligenza, ma di ostacoli concreti: le piogge insistenti dell’ultimo periodo hanno reso impossibile procedere con le lavorazioni sul tetto in totale sicurezza e secondo le norme tecniche previste. A questo si è aggiunto il “collo di bottiglia” nelle forniture delle lattonerie, componenti essenziali per garantire l’impermeabilizzazione della struttura. Il direttore dei lavori, dopo aver analizzato il diario di bordo del cantiere, ha confermato lo stato delle cose, suggerendo di accogliere l’istanza per evitare che la fretta potesse compromettere la qualità del risultato finale. La nuova scadenza per la consegna dei lavori è stata così fissata al 23 maggio 2026.
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