Nuova viabilità di Osimo Stazione:
«C’è il progetto di rotatoria sulla Ss 16
ma non è stato ancora autorizzato»

OSIMO – Sarebbe finanziato da Magazzini Gabrielli (Oasi) e dal Comune senza costi per Anas ha confermato la sindaca Michela Glorio durante il confronto sull’ordine del giorno, presentato da Progetto civico Osimo 2030 e votato all’unanimità, sui disagi segnalati dopo l’attuazione della soluzione viaria sperimentale di via Ciro Menotti

L’area della Statale 16 a Osimo Stazione dove è stata modificata l’immissione dello sbocco di via Ciro Menotti con direzione Ancona

Con un ordine del giorno presentato dal gruppo di minoranza Progetto civico Osimo 2030, la nuova viabilità di Osimo Stazione è tornata al centro del dibattito della Sala Gialla, oggi pomeriggio. Il consigliere Matteo Sabbatini ha ricordato che la chiusura sperimentale dell’uscita su Statale 16 da via Ciro Menotti in direzione Ancona, ha modificato i flussi di traffico suscitando però segnalazioni e malumori da parte dei cittadini. Secondo i promotori dell’atto, la modifica ha aumentato il traffico interno lungo via Menotti, via Settembrini, via Fontanelle e via Flaminia I, creando problemi di sicurezza e fluidità della circolazione. Con l’odg, approvato poi all’unanimità, sono stati chiesti tre interventi principali, quali la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Settembrini, via Fontanelle e via Flaminia I, con eventuali ampliamenti; il miglioramento della segnaletica, ritenuta insufficiente e poco chiara; e soprattutto l’avvio di un confronto con Anas e Magazzini Gabrielli proprietari del supermercato Oasi, per progettare una rotatoria definitiva capace di migliorare la viabilità e garantire maggiore sicurezza ai residenti e ai clienti del supermarket.

Matteo Sabbatini

La sindaca Michela Glorio ha ricordato che la sperimentazione era nata da una situazione di pericolosità e frequenti incidenti all’incrocio tra via Ciro Menotti e la Statale 16, segnalata già nei Consigli di Quartiere. Così l’amministrazione comunale ha scelto nel febbraio 2026 di impedire l’uscita verso Ancona da via Menotti, obbligando i veicoli a deviare verso Castelfidardo o verso via Settembrini per raggiungere la grande rotatoria in maggiore sicurezza. È stato inoltre rafforzato il sistema di segnaletica e la polizia locale ha effettuato circa 50 controlli per monitorare la situazione. Sul tema della rotatoria, ha confermato che l’amministrazione ha avviato interlocuzioni sia con Anas sia con Magazzini Gabrielli. «È stato presentato un progetto di nuova rotatoria, finanziato da Magazzini Gabrielli e Comune senza costi per Anas, che deve però ancora ricevere l’autorizzazione ufficiale» ha detto. Nel confronto sono emerse posizioni contrastanti. I consiglieri di opposizione Paolo Strappato e Sabbatini (Progetto civico Osimo 2030), hanno criticato le «soluzioni sperimentali», ritenendole inefficaci e causa di nuovi disagi, sostenendo che sarebbe stato necessario uno studio più approfondito del traffico prima dell’apertura del supermercato. I consiglieri di maggioranza come Adolfo Rossini (Uniti per Michela Glorio) e Giorgio Campanari (Pd) hanno minimizzato i problemi, sostenendo che l’incrocio non presenta gravi criticità e che la segnaletica è già molto chiara, accusando l’opposizione di enfatizzare eccessivamente la situazione.

Michela Glorio

Nella stessa seduta sono state discusse anche due interrogazioni: una sui contributi per l’installazione di telecamere private e una sulla trascrizione di atti di matrimonio esteri con possibili casi di ripudio islamico presentate entrambe dai consiglieri di minoranza di Fdl. Sul primo tema, la sindaca ha ricordato alla capogruppo di Fdl, Michela Staffolani che gli investimenti già fatti sulla videosorveglianza pubblica costano si 129 telecamere operative ma altre 16 sono in attesa di finanziamento (70mila euro) e installazione.

Michela Staffolani e Giorgio Magi

Si tratta di 11 telecamere Ocr (con lettura targhe) che saranno collocate alla rotatoria tra via Ungheria e via Chiaravallese, alla rotatoria tra via Io e via d’Ancona, in via Flaminia II, al confine con Castelfidardo, in via Chiaravallese, davanti alla chiesa di San Paterniano, alla rotatoria del Conte Orsi (via Marco Polo), in via Fonte Magna, in via d’Ancona e alla rotatoria di via Montefanese. Cinque telecamere di contesto saranno invece montate in Piazzale Ambrosoli, in Piazza Sant’Agostino, a Porta Musone, all’incrocio tra via Jesi-via Cagiata-Campocavallo e una in sostituzione di quella già installata Piazza Dante. Michela Glorio ha inoltre ha annunciato l’intenzione di ripristinare contributi ai privati per l’acquisto di spycam per la sicurezza. Sulla seconda interrogazione proposta dal consigliere Giorgio Magi (FdI), l’assessore Jacopo Angeletti ha invece chiarito che nel Comune di Osimo non risultano casi di trascrizione di atti contrari all’ordine pubblico, come matrimoni poligamici o ripudi unilaterali islamici, e che gli uffici seguono rigidamente la normativa italiana che vieta tali pratiche.

(m.p.c.)

Jacopo Angeletti

 

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