Per incentivare una mobilità alternativa e più sostenibile, il comune di Ancona continua a promuovere progetti che permettano il decongestionamento del traffico e la conseguente riduzione dell’inquinamento atmosferico. Di recente la giunta comunale ha approvato l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di un unico soggetto interessato a svolgere il servizio sperimentale di bike sharing. Il progetto ‘BusVelò’ prevede l’erogazione di 4.000 abbonamenti di bike sharing, per un valore unitario di 50 euro, per un importo complessivo di 200.000 euro, per coloro che procedano all’acquisto di un abbonamento annuale alla rete di Tpl urbana ed extraurbana.
Il progetto si impernia su un sistema per il funzionamento basato su stazioni (“station based”) con presa e riconsegna delle biciclette in punti definiti e attrezzati sul territorio. E’ stata demandata alla Società Atma – Azienda e Mobilità di Ancona e Provincia, e alla Conerobus Spa che svolge il servizio in nome e per conto di Atma la gestione del progetto, ovvero dei nuovi abbonamenti integrati sperimentali e dei fondi regionali anche nei confronti del soggetto erogatore del servizio di bike sharing, come verrà stabilito con convenzione ancora da approvare.
Ancona è una città a forte vocazione commerciale e terziaria dotata di un importante scalo portuale e «l’organizzazione della mobilità deve tener conto delle nuove esigenze di accessibilità e movimentazione dovute alle attività economiche e produttive; l’organizzazione di tale sistema è deputata al Pums – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – di cui l’Amministrazione comunale di Ancona, contestualmente a molte altre città italiane, ha iniziato l’iter di adozione ad ottobre 2024» si legge nella delibera di giunta.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, finanzia i progetti destinati a promuovere i servizi di sharing mobility e la Regione Marche ha già attivato la procedura per l’individuazione dei progetti destinati a promuovere i servizi di sharing mobility con progetti complementari ai servizi di Tpl prevalentemente urbano e quindi utili a completare l’ultimo tratto di uno spostamento di trasporto pubblico o funzionale alla sua adduzione e completamento.
Il progetto ‘BusVelò’, proposto dal comune di Ancona, prevede l’erogazione di buoni mobilità a favore di utenti del Tpl che intendono avvalersi di «servizi di sharing mobility, prevalentemente ad alimentazione elettrica o muscolare, complementari ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale». Per dare attivazione al progetto in oggetto l’Amministrazione comunale vuole procedere alla selezione di un operatore economico in grado di erogare il servizio di Bike Sharing nell’area urbana di Ancona per l’attivazione del servizio per una durata di 12 mesi con la possibilità di proroga del servizio a 12 mesi.
(Redazione CA)
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