Un campanello d’allarme sul futuro della gestione dei rifiuti nelle Marche è arrivato durante l’incontro organizzato ad Ancona dall’Associazione Progetto Marche Vive, guidata da Giulio Argalia.
Sindaci, assessori, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali, associazioni e cittadini hanno partecipato per discutere criticità e soluzioni su discariche, raccolta differenziata e termovalorizzatori.
Le relazioni sono state presentate da Piergiorgio Carrescia, Giuseppe Giampaoli, Stefano Gattoni e Samuela Scuppa.
Al termine dell’incontro, i consiglieri regionali Michele Caporossi e Massimo Seri hanno lanciato un monito: le discariche sono al limite, mancano nove anni per adeguarsi alle normative europee, e il Piano Rifiuti è ancora in alto mare. Secondo i due politici, le priorità sono urgenti: stop al consumo di suolo, potenziamento della raccolta differenziata e del riciclo, tutela dell’agricoltura biologica e di qualità.
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