
La conferenza stampa in Regione
Da oggi tutti i pazienti pediatrici ricoverati al Salesi potranno effettuare esami diagnostici come risonanze magnetiche (rmn) e Tac direttamente all’interno dello stesso presidio ospedaliero, senza più essere trasferiti all’ospedale Torrette di Ancona. La novità è stata presentata questa mattina nella sede della Regione Marche durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro; il direttore generale della Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini; il professor Andrea Giovagnoni, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e della Clinica di Radiologia della Azienda Ospedaliero Universitaria Marche; e la dottoressa Cecilia Lanza, dirigente medico di radiologia pediatrica del Salesi.
Fino a oggi, i trasferimenti di bambini dal Salesi a Torrette erano quasi quotidiani: si stimano circa 500 spostamenti all’anno per rmn e Tac. Con la riorganizzazione, i piccoli pazienti e le donne in gravidanza ricoverate potranno rimanere nella stessa struttura, evitando stress e disagi legati al trasporto.
L’operazione, a costo zero e senza utilizzo di risorse aggiuntive, è stata resa possibile grazie agli investimenti del Dipartimento di Scienze Radiologiche dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. Tra i principali benefici: maggiore sicurezza delle cure, migliore organizzazione del lavoro dei professionisti e riduzione dei tempi di attesa per gli esami.
«Questo risultato – commenta l’assessore Calcinaro – è un segnale concreto dell’attenzione della Regione Marche alla sanità pediatrica e alle famiglie. Evitare oltre 500 trasferimenti l’anno significa ridurre disagi, rischi e stress per i bambini e i loro genitori. La riorganizzazione migliora la qualità dell’assistenza senza costi aggiuntivi e rafforza il ruolo strategico del Salesi nel sistema sanitario regionale. Stiamo inoltre lavorando per attivare il servizio di guardia radiologica h24, con macchinari di ultima generazione, garantendo cure sicure e vicine alle esigenze dei bambini.»
Le nuove apparecchiature includono una risonanza magnetica da 1,5 Tesla, finanziata con fondi del Pnrr, una Tac acquisita tramite Invitalia e un sistema polifunzionale per radiologia digitale, per un investimento complessivo superiore a 1,3 milioni di euro.
Soddisfazione anche da parte del direttore generale Gozzini: «Questo nuovo protocollo aumenta gli standard qualitativi delle prestazioni e conferma la centralità del Salesi. La riorganizzazione evita trasferimenti di pazienti con patologie complesse – neurologiche, cardiologiche, chirurgiche – spesso sotto sedazione, riducendo lo stress sia per loro che per le famiglie. Ora l’apparato radiologico del Salesi sarà operativo tutti i giorni, anche con tre sedute pomeridiane». Il professor Giovagnoni sottolinea come si tratti di «una svolta epocale: la ristrutturazione garantisce cure di qualità in un ambiente protetto, riduce i tempi di attesa e attrarrà famiglie e pazienti da tutta la regione e anche da fuori, rafforzando l’efficienza e la visibilità del Salesi». Anche il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, evidenzia l’importanza della riorganizzazione: «Consentire esami diagnostici direttamente al Salesi rappresenta un miglioramento concreto per i bambini, le loro famiglie e l’intera comunità sanitaria marchigiana. L’operazione, con un impatto organizzativo minimo e un utilizzo intelligente delle risorse, rafforza la capacità assistenziale e la qualità delle cure del nostro sistema sanitario».


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