Civiche benemerenze ferme dal 2017:
si va verso il ritorno

FALCONARA - La modifica sarà al centro del prossimo Consiglio comunale e punta a restituire pieno valore a uno strumento pensato per riconoscere l’impegno nei campi sociale, culturale, sportivo, economico e del volontariato

Il Comune di Falconara

Falconara Marittima prova a sbloccare lo stallo sulle civiche benemerenze, ferme da anni, aggiornando il regolamento per tornare a premiare i cittadini che si distinguono per la comunità. La modifica sarà al centro del prossimo Consiglio comunale e punta a restituire pieno valore a uno strumento pensato per riconoscere l’impegno nei campi sociale, culturale, sportivo, economico e del volontariato.

La questione approderà nuovamente in aula dopo che il punto era già stato rinviato nella seduta di oltre un mese fa su richiesta dell’opposizione, con l’obiettivo di consentire ulteriori approfondimenti. Per questo l’amministrazione comunale ritiene difficilmente comprensibili eventuali nuove richieste di rinvio, che rischierebbero di rallentare ancora il confronto su un tema considerato importante per la città.

Il regolamento attualmente in vigore risale al 2015 e, secondo l’amministrazione, negli anni ha mostrato diversi limiti. Se nei primi due anni le benemerenze sono state effettivamente conferite, dal 2017 il riconoscimento non è più stato assegnato, a causa della mancata convergenza tra maggioranza e opposizione sulle candidature.

Secondo quanto viene ricostruito, in più occasioni il confronto si sarebbe spostato su valutazioni di carattere politico o personale, impedendo di arrivare a una decisione condivisa. Un blocco che di fatto ha privato la comunità di un momento pubblico di riconoscimento verso cittadini meritevoli.

La modifica proposta punta quindi a superare queste difficoltà introducendo un sistema più semplice e diretto, prendendo come riferimento anche modelli adottati da altri enti locali. Tra gli esempi citati c’è quello del Comune di Ancona, che da anni assegna il riconoscimento del Ciriachino d’Oro.

L’obiettivo dichiarato è tornare a valorizzare persone che, con il proprio lavoro e il proprio impegno, contribuiscono alla crescita del territorio e al rafforzamento della comunità.

Negli anni non sono mancati casi di cittadini che hanno ricevuto riconoscimenti fuori città senza essere stati premiati prima dal proprio Comune di residenza. Tra questi quello di Francesca Rossi, falconarese impegnata nel campo dell’intelligenza artificiale e premiata proprio ad Ancona.

«Le civiche benemerenze – sottolinea l’amministrazione – rappresentano un segno di gratitudine dell’intera comunità verso chi, con il proprio lavoro, talento o impegno civico, contribuisce a dare valore al nostro territorio».

L’aggiornamento del regolamento punta quindi a riattivare uno strumento simbolico ma significativo, permettendo alla città di tornare a celebrare i propri cittadini più meritevoli e il contributo che offrono alla crescita della comunità.

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