Un supermercato prenderà il posto dell’ex Mr. Oz, gli spogliatoi comunali del campo da basket adiacente saranno recuperati e l’area tornerà a essere utilizzata eliminando una situazione di degrado, anche grazie alla realizzazione di alcuni posti auto.
È il risultato atteso della delibera approvata dalla giunta comunale che propone al Consiglio il rilascio del permesso di costruire in deroga per la rigenerazione dell’immobile di via Damiano Chiesa, storica struttura cinematografica della città che negli anni Novanta fu la prima multisala di Ancona e che dal 2011 è chiusa.
Accanto alla ristrutturazione dell’edificio principale, l’operazione coinvolge anche gli spazi situati sul retro dell’area. Il progetto prevede infatti il recupero degli spogliatoi comunali dell’attiguo campo da basket, strutture oggi inutilizzate che potranno tornare a servizio delle attività sportive del quartiere. Il loro ripristino è previsto attraverso una proposta di sponsorizzazione finanziaria presentata dallo stesso soggetto proponente, per un importo pari a 70mila euro. In questo modo la riqualificazione non riguarda soltanto l’ex multisala ma contribuisce a migliorare l’intera zona che comprende anche gli impianti sportivi del Dorico.

Rendering del Mr Oz
La trasformazione consente inoltre di superare le criticità determinate dagli anni in cui l’edificio è rimasto chiuso. Lo spazio tornerà a essere frequentato e utilizzato e sono previsti anche alcuni posti auto tra il piano interrato e l’area scoperta, una dotazione oggi assente nella collocazione attuale dell’attività commerciale che sarà trasferita.
«Questa operazione – afferma l’assessore all’urbanistica Angelo Eliantonio – consentirà di consolidare il recupero non solo dell’area su cui insiste il fabbricato, ma dell’intera area del Dorico. Attraverso l’accordo con il privato, infatti, sarà possibile intervenire sul risanamento degli spogliatoi e salvaguardare così il campetto da basket, che rappresenta da anni il cuore della vita sociale e sportiva dei ragazzi del quartiere. È importante sottolineare che il recupero e la rigenerazione di immobili dismessi – questo è l’ultimo di una serie di interventi promossi da questa amministrazione – sono perfettamente coerenti con gli indirizzi del nuovo Piano regolatore, che punta a limitare il consumo di nuovo suolo e a valorizzare il patrimonio edilizio esistente, restituendo funzioni e qualità urbana a spazi oggi inutilizzati».
L’intervento prevede una ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione del fabbricato mantenendo la stessa volumetria, l’altezza e gli allineamenti esistenti. La destinazione d’uso passa da attrezzature per lo spettacolo a media struttura di vendita con una superficie commerciale di 418 metri quadrati. La nuova sede deriva dal trasferimento di un’attività alimentare oggi situata in corso Amendola, che continuerà quindi a servire lo stesso bacino di utenza del quartiere.
La riqualificazione permetterà quindi di recuperare un edificio chiuso da anni migliorandone anche la qualità strutturale ed energetica e contribuendo alla rigenerazione di un tratto urbano che si trova a ridosso dello stadio Dorico, la cui riqualificazione finanziata con fondi Pnrr è in fase di completamento. La proposta sarà ora esaminata dal Consiglio comunale chiamato a esprimersi sul riconoscimento dell’interesse pubblico necessario al rilascio del permesso di costruire in deroga.
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