Nel corso del Consiglio comunale di ieri, 12 marzo, i consiglieri di minoranza del centro destra e di Fabriano Progressista hanno abbandonato l’aula al termine della discussione dell’interpellanza relativa all’immobile che ospita attualmente il Centro Socio-Educativo e Riabilitativo diurno (Cser) “Mondo a Colori”, scegliendo anche di non partecipare alla votazione della variazione di bilancio e dell’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche. La struttura attualmente utilizzata presenta infatti criticità legate alla vulnerabilità sismica, una condizione che non consente di garantire gli standard di sicurezza necessari per legge. Per questo motivo non è tecnicamente possibile prorogare l’utilizzo dell’edificio oltre il termine del 15 marzo, trattandosi di un limite derivante dalle verifiche tecniche e non da una scelta discrezionale dell’amministrazione.
Partendo da questi vincoli tecnici, l’amministrazione coomunale ha quindi lavorato, insieme ai servizi sociali e ai gestori della struttura per individuare una soluzione alternativa che possa garantire il mantenimento del servizio individuando un altro immobile idoneo e programmando un intervento di ampliamento sulla stessa struttura per 670.000 euro. Questo – è stato spiegato in ala – consentirà di garantire il mantenimento del servizio nello stesso quartiere, e in una struttura già utilizzata da alcuni degli ospiti. L’ampliamento previsto consentirà inoltre di evitare ulteriori trasferimenti in futuro, grazie a spazi più ampi e più adeguati alle esigenze delle persone coinvolte in un contesto pensato e progettato per le esigenze degli ospiti del centro diurno. Nella fase di inserimento sono previsti interventi a sostegni degli ospiti e delle famiglie per facilitare l’ambientamento nella nuova struttura e saranno incrementate le attività previste per gli ospiti in tutto il periodo transitorio. Nel prosieguo della seduta il Consiglio comunale era chiamato ad approvare la variazione di bilancio e l’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche, atti fondamentali per la programmazione amministrativa della città. I gruppi di minoranza hanno però scelto di abbandonare l’aula prima della votazione.
«Strumentalizzare una realtà che si occupa di disabilità per fare battaglia politica – è il commento del sindaco Daniela Ghergo – è una scelta che respingiamo con fermezza. Su questi temi servono serietà, rispetto e responsabilità. L’amministrazione continuerà a lavorare per garantire servizi adeguati e dignità alle persone più fragili della nostra comunità». «Trovo molto grave – aggiunge l’assessore Maurizio Serafini – che di fronte a un tema così delicato, che riguarda persone fragili e le loro famiglie, la minoranza abbia scelto di abbandonare l’aula e di non assumersi la responsabilità di partecipare al voto su atti fondamentali come la variazione di bilancio e il programma delle opere pubbliche. È facile fare polemica su questioni sensibili, ma governare significa assumersi responsabilità e trovare soluzioni concrete. In questa vicenda l’amministrazione ha lavorato per mesi insieme agli uffici e ai servizi sociali per individuare una soluzione che garantisse sicurezza e continuità del servizio. La struttura attuale è stata dichiarata dai tecnici non più idonea per questo servizio, dando tempo fino al 14 marzo per liberare l’immobile. Abbiamo quindi individuato una sede idonea poco distante, che consentirà agli ospiti di rimanere nello stesso contesto e di non subire ulteriori spostamenti».

I banchi di minoranza lasciati vuoti ieri durante la discussione sul trasferimento del Centro diurno ‘Un Mondo a Colori’
«Un gesto incomprensibile rispetto ad atti fondamentali per la città: la minoranza composta dal centrodestra e Fabriano Progressista, abbandonando l’aula del Consiglio Comunale, ha ritenuto di non partecipare alla discussione sui punti all’ordine del giorno – commentano i capigruppo di maggioranza Riccardo Ragni (Progetto Fabriano), Paolo Paladini (Pd) e Andrea Anibaldi (Rinasci Fabriano) – È un peccato che la dialettica politica si sia interrotta proprio nel momento più importante; la seduta consiliare prevedeva la discussione sulla variazione di bilancio: un atto fondamentale che tocca da vicino la vita dei cittadini, i servizi e il futuro della nostra comunità. La variazione di bilancio discussa ed approvata dalla maggioranza rafforza in modo significativo gli interventi destinati al sociale, con immissione di nuove risorse finalizzate all’attuazione dei servizi più delicati per la comunità. In particolare abbiamo incrementato gli stanziamenti per circa 150.000 euro destinati al settore sociale e ai servizi alla persona. Le risorse erogate all’ambito sociale – trasferite attraverso l’Unione Montana – sono passate da 886.000 euro nel preventivo 2023 a oltre 1.097.000 euro nel preventivo 2025, fino ad arrivare a 1.377.500 euro con la variazione approvata nella seduta odierna. Parliamo di numeri concreti che dimostrano come l’amministrazione stia ulteriormente rafforzando l’impegno sul fronte delle politiche sociali e della tutela delle fasce più fragili. La politica è confronto, a volte anche acceso, ma l’impegno preso con gli elettori richiederebbe di restare ai propri posti, specialmente quando si discute di come gestire le risorse pubbliche. Noi siamo rimasti in aula, con senso di responsabilità, per portare avanti il lavoro per cui siamo stati eletti» concludono i capigruppo di maggioranza
«Il sindaco ci ripensi: il centro diurno ‘Un mondo a Colori’ resti dov’è»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati