«Questa Amministrazione comunale è assolutamente favorevole al crocierismo turistico, ma è contraria al banchinamento del Molo Clementino perché è problematica la realizzazione della infrastruttura in quella specifica area per possibili interferenze con traffico, viabilità e impatti ambientali nel porto di Ancona, e visto che abbiamo anche chiesto di spostre in altre banchine i traghetti. Quindi in coerenza con quelli che sono sempre stati i nostri orientamenti lo ribadiremo al Ministero con le osservazioni alla Valutazione di impatto». E’ stata nett la presa di posizione del sindaco Daniele Silvetti oggi durante la seduta consiliare che ha rimesso al centro del dibattito il progetto chee coinvolge il porto antico di Ancona. Con una interrogazione urgente il consigliere Carlo Maria Pesaresi aveva chiesto di chiarire la posizione del Comune sulla procedura in corso «rispetto alla presentazione dell’osservazione sul banchinamento».
Nel ricordare che il Mase ha dichiarato procedibile l’istanza e avviato l’istruttoria tecnica, che enti e portatori di interesse hanno 60 giorni per presentare osservazioni, con scadenza fissata al 4 aprile, stamattina in Consiglio comunale Silvetti ha comunicato anche una novità. «La Regione Marche ha istituito un tavolo tecnico con incontri periodici per analizzare gli aspetti principali del progetto. Il comune di Ancona vi partecipa contribuendo alla definizione dei pareri di competenza» ha evidenziato. E qui il sindaco ha ribadito la linea politica già espressa attraverso vari atti ufficiali, tra cui le linee programmatiche di mandato e il Documento unico di programmazione dove si afferma la volontà di «intraprendere tutte le azioni politiche e amministrative necessarie per interrompere l’iter di realizzazione della banchina per le grandi navi da crociera» nel sito previsto per tutti i motivi spiegati.
Il consigliere d’opposizione Pesaresi ha preso atto con piacere del parere contrario del Comune, osservando come «anche altre istituzioni e gruppi della società civile potrebbero presentare osservazioni per cercare di bloccare il procedimento». Il prossimo 27 marzo, alle ore 17 all’Arco Clementino nello scalo portuale è previsto il flash mob a tutela del porto antico organizzato dal Comitato Porto Città di Ancona e da Ancona Porto Salute Ambiente e Lavoro.
(Redazione CA)
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