Con i voti della maggioranza è stata approvata stamattina in VII e II Commissione consiliare la proposta di rigenerazione dell’ex cinema “Mister Oz” di via Damiano Chiesa, abbandonato da oltre dieci anni, che verrà trasformato in un supermercato del gruppo “Sì con Te” su due piani per circa 418 mq. L’assessore angelo Eliantonio ed i tecnici comunali presenti hanno specificato che il progetto, ora al vaglio del Consiglio comunale, prevede la trasformazione dell’ex prima multisala della città in un punto vendita alimentare con la delocalizzazione di un supermercato già presente nelle vicinanze. I consiglieri di maggioranza tutti favorevoli da Jacopo Toccaceli a Fabiola Fava (entrambi FdI), da Vincenzo Rossi (FI) a Fabio Mecarelli (FdI) e Daniele Giachi (Rinasci Ancona Civici e Solidali), hanno sostenuto l’intervento, lodando la proposta come un’occasione per eliminare un altro “mostro fatiscente” in linea con le diverse operazioni di recupero di immobili storici già realizzate in città. Hanno inoltre evidenziato la creazione di nuovi posti di lavoro con l’avvento del nuovo punto vendita e la sinergia pubblico-privato garantita dalla sponsorizzazione per la riqualificazione degli spogliatoi del campetto da basket adiacente allo Stadio Dorico.

Il progetto con richiesta di permesso di costruire in deroga al Prg per intervento di rigenerazione urbana dell’ex Mister Oz di via Damiano Chiesa
Complessivamente, tra contributi di costruzione, oneri straordinari e monetizzazione dei parcheggi, infatti l’operazione porterà nelle casse comunali circa 184.000 euro è stato precisato durante il dibattito. Il Comune gestirà direttamente il progetto di recupero del manufatto sportivo, che non subirà variazioni volumetriche. Per quanto riguarda la logistica, sono previsti 12 nuovi posti auto (7 interrati sotto il punto vendita e 5 esterni ad uso pubblico in determinate fasce orarie) per compensare l’incremento della superficie di vendita. Il carico e scarico merci sarà concordato con la Polizia locale, mentre il trasporto per la fornitura merci a servizio del supermercato avverrà tramite un percorso specifico che interesserà Viale della Vittoria, via Rismondo, via Gorizia e via Damiano Chiesa.
Diversi consiglieri di minoranza, tra i quali Carlo Pesaresi (Diamoci del Noi) e Francesco Rubini,(Aici) hanno espresso rammarico per la perdita di un luogo culturale, sollevando dubbi sull’impatto viabilistico nel quartiere Adriatico. I consiglieri del Pd, Mirella Giangiacomi, Susanna Dini, Federica Fiordelmondo e Giacomo Petrelli, che si sono astenuti in sede di voto, hanno sollevato dubbi sulla reale efficacia dei nuovi parcheggi che saranno a servizio del market e sul possibile aumento della pressione antropica nell’area dello Stadio Dorico e del traffico, in generale, nel quartiere. E’ stato espresso il timore di un aumento dei volumi di transito veicolare soprattutto in Corso Amendola dove scarseggiano anche i parcheggi e spesso si manifesta la sosta selvaggia anche in doppia fila. Perplessità anche per la sistemazione del carico-scarico a servizio del nuovo punto vendita e sui percorsi dei mezzi con la merce di rifornimento per il nuovo supermercato.
L’assessore Angelo Eliantonio ha difeso il progetto invitando tutti a considerarlo «con una lente dall’alto», sostenendo che l’area «sarà completamente riqualificata e rigenerata». Ha ribadito che «non si tratta di un nuovo insediamento ma dello spostamento di un supermercato esistente situato all’angolo di corso Amendola, che solo per 18 mq non è più esercizio di vicinato». Ed ha distinto tra traffico e parcheggi, rimarcndo «il saldo positivo di 12 nuovi posti auto». Secondo l’assessore, in questo quartiere di Ancona «la gente si sposta a piedi, molti sono anziani e quindi non ci sarà alcun aumento significativo di traffico». Eliantonio ha poi criticato chi ha «mischiato visioni completamente diverse anche all’interno dello stesso schieramento, perché un conto è auspicare dal punto di vista ideologico la permanenza di cinema e teatro e che sono poi attrattori di traffico maggiore rispetto a una struttura di questo tipo, un conto non valutare i cambiamenti. Dopodiché la proprietà che ha acquistato questo vecchio immobile nel 2011, svolge questa attività ed ha diritto di riqualificare l’immobile perché lo dice la norma, altrimenti davvero parliamo, come accennava il consigliere Toccaceli, di Unione Sovietica. Prendo atto – ha concluso – che la visione di chi oggi fa opposizione a questa Amministrazione comunale è lasciare tutto allo status quo».
(Redazione CA)
L’ex Mr. Oz diventa supermercato. Pronto anche il progetto per i nuovi spogliatoi del Dorico
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati