
La VI Commissione consiliare oggi al lavoro presiduta da Angelica Lupacchini, in aula anche una scolaresca di Ancona
«Vogliamo trasformare Ancona nella ‘porta del turismo’ per la Regione Marche. La nostra città è sede di aeroporto e di porto, i dati mostrano una crescita significativa negli ultimi anni, e si punta a rafforzare il ruolo della città come coordinatrice dell’offerta turistica marchigiana». L’assessore Daniele Berardinelli ha ribadito stamattina durante i lavori della VI Commissione consiliare, l’ambizione di fare di Ancona il principale hub turistico delle Marche, sfruttando la posizione geografica centrale del capoluogo di regione. Tra le priorità indicate per potenziare l’offerta, da Portonovo a Marina Dorica fino al centro storico, ha incluso la mobilità sostenibile con le piste ciclabili, collegamenti tra stazione, porto e centro, il turismo crocieristico e il miglioramento della segnaletica e dei servizi di accoglienza, ambiti che negli ultimi anni sono stati oggetto di interventi e mappature aggiornate. Sul fronte della promozione, grande rilievo ha dato anche all’enogastronomia come leva turistica, ai progetti internazionali, tra cui un education tour ad aprile con operatori svedesi e danesi, e alle collaborazioni con i territori vicini per attrarre visitatori anche attraverso sport di fascia alta come il golf. Tra i luoghi da valorizzare ha citato Marina Dorica, Ancona Sotterranea e la Mole Vanvitelliana, con l’idea di migliorare i collegamenti tra questi punti strategici anche attraverso un potenziamento del trenino turistico o nuove soluzioni di trasporto.
MARINA DORICA – Nonostante il suo valore nel diporto nautico, a Marina Dorica manca un collegamento efficace sia a livello logistico sia informativo con il centro di Ancona. Il principale problema evidenziato stamattina in Commissione è proprio l’isolamento della zona, che rende difficile ai turisti e diportisti spostarsi. L’assessore ha segnala il trenino turistico e l’idea di ampliarne il percorso o affiancarlo con nuove soluzioni di trasporto. «L’obiettivo è collegare meglio luoghi strategici come il centro, la Mole Vanvitelliana e Marina Dorica, migliorando l’esperienza complessiva dei visitatori» ha detto. Altra soluzione sarebbe quella di attivare un bus elettrico. Il segmento delle imbarcazioni da diporto è visto come strategico per attrarre nuovi flussi turistici di qualità.«Marina Dorica sta sviluppando collaborazioni con altri porti turistici delle Marche e dell’Adriatico.- ha ricordato Berardinelli- L’idea è creare circuiti con tappe agevolate, incentivando i diportisti a fermarsi più a lungo sul territorio. Previsto anche il servizio di bici elettriche». Il collegamento con la città rappresenta quindi una delle sfide future.
PORTONOVO – La baia è una delle aree turistiche più dinamiche e in crescita del territorio di Ancona, con un momento particolarmente positivo sia per presenze sia per qualità dell’offerta. È stata introdotta una manutenzione anche nel periodo invernale, grazie alla collaborazione tra Comune e consorzio locale, così da mantenere la zona curata tutto l’anno e non solo durante la stagione estiva. Sono in corso iniziative per valorizzare la chiesetta di Portonovo e l’area circostante, con eventi ed esperienze pensate anche in chiave turistica e comunicativa, rendendo il luogo più attrattivo e esperienziale. L’offerta turistica viaggia su un doppio livello: da una parte strutture di alta qualità per un turismo esclusivo, dall’altra servizi e spiagge accessibili a un pubblico più ampio. L’assessore ha annunciato che un intervento importante riguarda il campeggio, che sta passando da 2 a 3 stelle ed è oggetto di una riqualificazione significativa, migliorando sia le strutture sia l’immagine complessiva della baia. Sono anche previsti nuovi percorsi pedonali e interventi per migliorare la fruibilità dell’area.
PISTE CICLABILI – Le piste ciclabili rappresentano un elemento strategico per il turismo e la mobilità sostenibile ad Ancona. Oltre alla mappatura aggiornata della cartellonistica, l’assessore ha ribadito che sono previsti ulteriori miglioramenti, anche in coordinamento con i Comuni limitrofi. Particolare attenzione sarà data ai collegamenti dalla stazione ferroviaria verso il porto e verso la ciclabile del Conero, con nuovi percorsi pensati per aumentare sicurezza e accessibilità. «Stiamo seguendo sviluppo con Ferrovie dello Stato che ci ha dato ok per utilizzare un passaggio e stiamo studiando un nuovo percorso che interessa corso Carlo Alberto, dove c’è Gasoline, dove esiste un passaggio che rende più facile raggiungere la città – ha detto l’assessore – e la Palombella dove dalla stazione stiamo lavorando a un percorso verso monte che possa raggiungere l’ex Dreher e raggiungere il Borghetto.
ANCONA SOTTERRANEA – Novità anche per ‘Ancona Sotterranea’ che si articola in cunicoli, ambienti ipogei e percorsi storici distribuiti in diverse zone della città.« Finora le visite si sono concentrate soprattutto nelle aree del centro, come quelle intorno a Piazza Roma e Piazza Stamira, che rappresentano solo una parte delle potenzialità complessive. Sono state individuate nuove aree da valorizzare, in particolare nella zona di via Trento e nei pressi dello stadio Dorico, che offrono ulteriori percorsi visitabili e di grande interesse» ha anticipato l’assessore. Per rendere accessibili questi nuovi spazi si prevede l’utilizzo di locali pubblici, come quelli dell’ex I Circoscrizione, per organizzare l’accoglienza e preparare i visitatori prima dell’ingresso nei percorsi sotterranei. Uno degli obiettivi principali è ampliare il pubblico, includendo anche i turisti stranieri e i crocieristi, che attualmente sono poco coinvolti in questa esperienza.«Una criticità riguarda la mancanza di guide specializzate che parlino lingue straniere: per questo il Comune sta pensando di affiancare interpreti alle guide tecniche durante le visite». Ha aggiunto
EDICOLA – Per migliorarne la gestione si è deciso di affidarla a Conerobus, così da ottimizzare i costi e trasformare una spesa in una possibile entrata interna. «In prospettiva, è previsto lo spostamento del punto informativo in Piazza della Repubblica, una volta conclusi i lavori, così da renderlo più visibile e centrale per i turisti» ha detto Berardinelli. Parallelamente, si sta lavorando a un progetto più strutturato partecipando a un bando per realizzare un vero e proprio spazio informativo nella zona di Palazzo degli Anziani, con l’obiettivo di creare un punto di accoglienza più adeguato e rappresentativo della città.
CAPITALE DELLA CULTURA – La seduta della VI Commissione, stamattina, si è conclusa prima di conoscere il verdetto sulla candidatura di Ancona Capitale della Cultura. L’assessore ha voluto chiarire che il progetto integra il turismo come elemento centrale della strategia, con un piano che raccoglie sia interventi già programmati sia nuove iniziative da attivare in caso di esito positivo.«Quel dossier è diventato agenda del turismo da qui al 2028». «Un ruolo importante è svolto dalla collaborazione tra pubblico e privato, in particolare attraverso l’associazione legata al Conero, che coordina più comuni e operatori per promuovere un’offerta turistica integrata» ha ricordato. Il progetto include anche interventi sul decoro urbano e sulla riqualificazione del centro storico, con l’idea di rendere l’area di Palazzo degli Anziani il fulcro delle visite, collegando porto, musei, siti archeologici e zona commerciale. Propone inoltre una valorizzazione diffusa del patrimonio culturale, includendo borghi e chiese in collaborazione con l’Arcidiocesi, per ampliare l’esperienza turistica oltre i percorsi tradizionali e rafforzare l’identità culturale della città.
(Redazione CA)
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