Giornata Made in Italy, Acquaroli:
«Marche motore della manifattura»

ECONOMIA – Riflessione sul ruolo del sistema produttivo nazionale e regionale nei mercati internazionali. Le imprese locali rafforzano export, occupazione e competitività attraverso filiere storiche e innovative

Francesco Acquaroli

Il Made in Italy come leva di crescita e identità produttiva, con le Marche tra i territori simbolo della manifattura nazionale. È il quadro tracciato dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, che si celebra il 15 aprile nel giorno della nascita di Leonardo da Vinci. Un appuntamento che diventa occasione per ribadire il ruolo strategico del sistema produttivo italiano nei mercati globali, anche in una fase segnata da instabilità e trasformazioni economiche.

Il presidente sottolinea come l’export nazionale si stia avvicinando ai 640 miliardi di euro annui, confermando l’Italia tra i principali Paesi esportatori al mondo. In questo contesto, le Marche si inseriscono con una forte vocazione manifatturiera che attraversa settori chiave come meccanica, moda, arredo, agroalimentare e comparti ad alto contenuto tecnologico. Un sistema fondato sulle piccole e medie imprese che rappresentano il cuore della competitività regionale, capace di coniugare tradizione, innovazione e presenza internazionale.

«Il Made in Italy rappresenta oggi uno dei principali punti di forza del sistema economico nazionale – afferma Francesco Acquaroli –. Le Marche contribuiscono a questo risultato con filiere d’eccellenza e un patrimonio imprenditoriale che crea lavoro e opportunità per le nuove generazioni». Il governatore ringrazia il governo e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per il sostegno alla competitività e all’internazionalizzazione. Un impegno che, secondo Acquaroli, rafforza crescita, occupazione e prospettive future dei territori, in un percorso condiviso tra istituzioni e imprese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X