Strage di Corinaldo, slitta la sentenza.
La Corte d’Appello vuole vederci chiaro

LANTERNA AZZURRA - Il processo di secondo grado, che vede alla sbarra i "colletti bianchi", è stato rinviato al 21 maggio. Disposta una nuova perizia sulle balaustre

La Corte d’Appello di Ancona

Era attesa per oggi la sentenza di secondo grado sulla commissione di vigilanza, a processo per strage della Lanterna Azzurra di Corinaldo.

La Corte d’Appello di Ancona, però, ha inviato tutto al 21 maggio per poter acquisire una nuova perizia sulle balaustre, in particolare su quella che ha ceduto nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018, quando morirono sei persone: cinque adolescenti e una mamma. Un ulteriore approfondimento che possa stabilire quanto le sue condizioni abbiano inciso sulla strage.

L’udienza di questa mattina presso il Tribunale di Ancona

«La Corte, ritenuta la necessità ai fini della decisione, dispone di procedere a una perizia, avente ad oggetto interazione della folla con le balaustre, presenti lungo il sistema rampa scale della via di esodo numero 3 anche con riferimento all’ipotetico svolgersi degli eventi, ove tale interazione avesse riguardato balaustre di altezza pari ad un metro e resistenza orizzontale per metro lineare pari a quella prevista per l’epoca di accadimenti dei fatti. Riserva la nomina dei periti e fissa udienza dell’incarico 21 maggio ore 9,30».

I familiari delle vittime fuori dall’aula

Questa la comunicazione in aula che non ha certo soddisfatto i familiari delle vittime, che proprio oggi speravano di mettere la parole fine all’intera vicenda giudiziaria.

Se non fossero stati disposti ulteriori accertamenti è probabile, però, che sarebbe stata  confermata la sentenza di primo grado da loro contestata.  Aveva portato a sette condanne per il solo reato di falso e a due assoluzioni. La  Corte quindi vuole fare ulteriore chiarezza prima di esprimersi.

sa.mar.

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