Violenza di genere,
la biblioteca Benincasa aderisce
alla rete nazionale “I Rifugi”

ANCONA - Il progetto individua le collezioni librarie e anche le librerie come luoghi sicuri e di supporto per la prevenzione e il contrasto al fenomeno, facendoli diventare punti di riferimento per le vittime ed eventualmente un ponte verso i Centri Anti Violenza del territorio

La biblioteca Benincasa

La civica Biblioteca “Benincasa” di Ancona aderisce al progetto nazionale di rete “I Rifugi”, diventando di fatto presidio di contrasto e prevenzione della violenza di genere. Lo ha stabilito la giunta comunale, sposando una iniziativa di rete orientata alla creazione di un tessuto di punti di riferimento per le donne che si trovano nella condizione di subire violenza, sotto qualunque forma. Il progetto – recepito da 250 tra biblioteche e librerie in Italia- è stato avviato nel 2023 dalla casa editrice Settenove (interamente dedicata alla prevenzione della discriminazione e della violenza contro le donne) in collaborazione con “Percorso Donna aps”, è stato patrocinato da Associazione Italiana Biblioteche e sostenuto dalla Fondazione Giulia Cecchettin e ha già ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali e culturali, quali l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo nel 2024 e le già citate Aib e Fondazione Cecchettin.

“I Rifugi” è rivolto a biblioteche e librerie, che vengono individuate quali luoghi sicuri e di supporto per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, facendoli diventare punti di riferimento per le vittime ed eventualmente un ponte verso i Centri Anti Violenza del territorio. All’interno dei “Rifugi” possono trovare personale formato in grado di garantire il primo supporto e sostegno, nonché di orientare verso i presidi attivi presenti sul territorio. Il progetto prevede attività formative, azioni di rete, donazioni simboliche e strumenti di riconoscibilità per le realtà aderenti. Nello specifico: quattro incontri di formazione gratuiti online in modalità sincrona per il personale bibliotecario; donazione di un libro alla casa rifugio più vicina; kit di riconoscimento per biblioteche “rifugi ” (vetrofania, pannelli o poster con numero antiviolenza, materiale informativo per la clientela, lista dei centri antiviolenza); newsletter periodiche su tematiche di aggiornamento.

«Il Comune – spiega in una nota l’assessore alle Pari Opportunità, Orlanda Latini– ha deciso di aderire al progetto attraverso la Biblioteca Comunale “Luciano Benincasa” di Ancona, così da identificare una sede istituzionale importante e frequentata quale la “Benincasa” come presidio sociale e culturale riconoscibile che possa fungere da aiuto concreto alla lotta contro la violenza. Quale migliore sito per promuovere una cultura della libertà e dell’autodeterminazione, oltre che per accogliere le donne, con la consapevolezza che per fermare la violenza si debba avviare un profondo cambiamento culturale? » «L’adesione al progetto “I Rifugi” – sottoscrive l’assessore alla Cultura e alle Biblioteche Marta Paraventi – rappresenta un’opportunità per rafforzare il ruolo delle istituzioni culturali come luoghi di prossimità, ascolto e sensibilizzazione nonché di promozione di una cultura di parità che scardini stereotipi e luoghi comuni e ogni altro elemento su cui fa leva la violenza di genere».

Dall’associazione Magma odv, che promuove la cultura in tutte le sue forme e che ha fatto da tramite, un ringraziamento al Comune per aver raccolto l’ invito. «Cconfermiamo- dichiarano- il nostro impegno a collaborare nella costruzione di una rete territoriale tra cultura, informazione e prevenzione. Siamo convinte che la violenza di genere sia un tema che deve unire in maniera trasversale istituzioni, associazioni e comunità, perché ognuno, per il ruolo che ricopre, è chiamato a fare la propria parte».

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