Rendiconto 2025,
l’avanzo di amministrazione
è di quasi 55 milioni di euro

ANCONA – Il vice sindaco Giovanni Zinni stamattina in VII Commissione consiliare ha spiegato che la gestione annuale «con un risultato positivo» è stata improntata a prudenza, rispetto dei principi contabili della Finanza pubblica e con una particolare attenzione al contenimento del disavanzo storico sceso a poco meno di 20 milioni di euro. Stanziati 592 mila euro per coprire la perdita di esercizio 2024 di Conerobus, mentre gli introiti da multe sono passati circa 5,3 milioni nel 2024 a 8,5 milioni nel 2025 «grazie al rafforzamento della Polizia locale»

Giovanni Zinni (al centro) questa mattina durante i lavori della VII Commissione consiliare presieduta da Daniele Giachi

Dall’analisi del Rendiconto del comune di Ancona emerge che la gestione 2025 ha prodotto un avanzo di amministrazione di quasi 55 milioni di euro, derivante dal rapporto tra riscossioni, pagamenti, residui attivi e passivi e altre voci contabili. Un importo che, sottratti i fondi obbligatori previsti dalla legge, come il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo contenzioso e il fondo perdite delle società partecipate, nel risultato reale si traduce in un disavanzo di poco meno di 20 milioni di euro. «E’ un risultato positivo. Il Legislatore ci impone da anni di sottrarre una serie di fondi obbligatori e la situazione reale riconosciuta per Ancona si traduce in un disavanzo di poco inferiore ai 20 milioni di euro, molto più basso rispetto agli oltre 40 milioni di euro registrati negli anni precedenti» ha spiegato il vicesindaco Giovanni Zinni, con delega al bilancio questa mattina durante i lavori della VII Commissione consiliare, riunita in vista del voto del Consiglio comunale del 30 aprile per esaminare la proposta di delibera. Nell’illustrare l’atto l’assessore ha ricordato inoltre che il Comune deve ripianare ogni anno una quota fissa di circa 1,476 milioni di euro, a cui si aggiunge un ulteriore accantonamento di oltre 311 mila euro legato agli obiettivi di Finanza pubblica previsti dalle norme nazionali. «Nonostante questi obblighi, l’amministrazione è riuscita ad aumentare ulteriormente il recupero del disavanzo con circa 214 mila euro aggiuntivi, direi che siamo molto virtuosi del recupero di questo disavanzo storico» ha sottolineato ringraziando gli uffici comunali e mettendo in luce che «questo risultato deriva da tante piccole operazioni di prudenza amministrativa svolte durante l’anno».

Susanna Dini

Entrando nei dettagli, all’interno del fondo perdite degli organismi partecipati, il Comune ha accantonato una somma specifica per coprire la perdita di esercizio 2024 di Conerobus, l’azienda che gestisce il Tpl ad Ancona provincia. «L’importo stanziato è di poco più di 592 mila euro» ha specificato Zinni aggiungendo che che «questa scelta è stata fatta per cercare in una qualche misura di alleviare le perdite della Partecipata e soprattutto lo abbiamo fatto in sede di Rendiconto al fine di non consentire che questo accantonamento magari inficiasse in un altro momento qualche altra voce del nostro bilancio che magari poteva essere molto importante». La capogruppo del Pd, Susanna Dini, ha chiesto se il Comune intendesse procedere a una futura ricapitalizzazione di Conerobus, anche alla luce del dibattito attuale sull’ingresso di un maggiore capitale privati nella società. Sul punto non è arrivata una risposta diretta, con la stessa consigliera che ha riconosciuto come la sede più opportuna per il confronto politico sia il Consiglio comunale. Sempre la consigliera di minoranza Dini ha chiesto delucidazioni sull’accantonamento di oltre 4,6 milioni di euro destinato a coprire eventuali rischi sui crediti da finanziamenti Pnrr. In questo caso l’assessore e soprattutto i tecnici hanno spiegato che non esistono attualmente ritardi specifici nella conclusione dei cantieri, ma il fondo è stato calcolato in via prudenziale applicando il 25% ai residui attivi Pnrr, seguendo anche le indicazioni della Corte dei Conti.

La VII Commissione consiliare questa mattina in aula

Un ulteriore approfondimento è stato fatto sull‘aumento delle entrate da sanzioni amministrative a partire dalle multe stradali, passate da circa 5,3 milioni nel 2024 a 8,5 milioni nel 2025, ha fatto osservare Dini. Il vice sindaco ha attribuito l’incremento al rafforzamento della polizia locale. «Noi abbiamo resuscitato una Polizia locale che era al collasso riportandola alla sua piena funzionalità con quasi cento dipendenti. – ha detto – È evidente che si tratta del frutto dei controlli della circolazione stradale sul territorio, dell’edilizia, etc.,  che hanno prodotto sicuramente qualche risultato in più in termini sanzionatori. Purtroppo di questo nessuno gioisce ma è evidente ma non c’è alcun indirizzo politico di fare un maggior numero di multe e lo dico in nella maniera più assoluta, Aanche perché un indirizzo del genere sarebbe contrario alla legge».

Diego Urbisaglia

Infine, sul fronte dell’indebitamento, è stato spiegato che il comune di Ancona presenta un debito complessivo di oltre 127 milioni di euro. «Nel 2025 sono stati accesi nuovi prestiti per circa 10 milioni, ma grazie alla restituzione di quasi 7,5 milioni di vecchi mutui, l’aumento effettivo dell’indebitamento è stato di circa 1,5 milioni» ha rimarcato Zinni ribadendo che il bilancio resta pienamente «nei limiti normativi della Finanza pubblica, pur lasciandoci pochi margini per investimenti e per spesa corrente e quindi dobbiamo gerarchizzare gli interventi più importanti nella scelta delle priorità amministrative». Il consigliere d’opposizione Diego Urbisaglia (Ancona Futura) ha ironizzato sul fatto che Zinni ritenesse positivo il pagamento delle rate dei mutui perché è un atto dovuto. «Il mio gioire è dovuto al fatto che aver chiuso 7,5 milioni di euro di mutui è una buona notizia per le tasche dei cittadini. Ora che non mi sia consentito sorridere su questo e che diventi il trionfalismo della politica è solo frutto della vostra malizia e lo respingo immediatamente al mittente» ha replicato il vice sindaco. La seduta è stata aggiornata al prossimo 27 aprile.

(Redazione CA)

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