Localizzato con l’App
e recuperato dagli agenti:
finisce in un’ora la caccia al telefono rubato

ANCONA - Dopo un iniziale rifiuto a rispondere al citofono, una donna ha consegnato lo smartphone

Sul posto la polizia locale (Archivio)

Intervento lampo della Polizia locale di Falconara che, nei giorni scorsi, ha consentito di recuperare un telefono cellulare oggetto di furto, individuato grazie a un sistema di geolocalizzazione.
L’operazione è scattata intorno alle 18.10, quando la centrale operativa ha ricevuto la segnalazione da parte del proprietario del dispositivo, che attraverso l’applicazione ‘trova il mio dispositivo’ era riuscito a localizzarlo con precisione all’interno di un’abitazione in via Giordano Bruno, a Castelferretti.
Gli agenti, giunti sul posto in pochi minuti insieme al richiedente, hanno potuto verificare direttamente la posizione del telefono tramite tablet, riscontrando come il segnale indicasse in maniera inequivocabile la presenza del dispositivo all’interno dell’appartamento segnalato. I tentativi iniziali di contatto con gli occupanti dell’abitazione non hanno però avuto esito: nonostante ripetute chiamate al citofono e al telefono, protrattesi per diversi minuti, non è arrivata alcuna risposta.

Nel frattempo, grazie alla collaborazione di alcuni residenti della zona, gli operatori sono riusciti a mettersi in contatto telefonico con una persona collegata all’abitazione, senza tuttavia ottenere immediata disponibilità a restituire il dispositivo.
Durante le operazioni, il sistema di localizzazione ha continuato a segnalare movimenti del telefono all’interno dell’appartamento, circostanza che ha rafforzato i sospetti degli agenti sulla presenza nell’immobile del dispositivo e di chi presumibilmente se ne era impossessato.
Intorno alle 19.10 la situazione si è sbloccata: una donna è scesa dall’abitazione consegnando spontaneamente il telefono agli operatori, che hanno provveduto a restituirlo al legittimo proprietario.

Il proprietario del cellulare ha manifestato l’intenzione di presentare querela nei termini di legge.
L’intervento si è concluso senza ulteriori criticità, grazie alla rapidità dell’azione e all’utilizzo delle tecnologie di tracciamento, che si confermano strumenti sempre più utili anche per supportare l’attività delle forze di polizia nel contrasto ai reati predatori.
L’assessore alla Polizia locale Luca Cappanera ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’operato degli agenti: «Desidero fare i complimenti alla nostra Polizia locale per la competenza dimostrata, per la presenza costante sul territorio e per la determinazione con cui interviene in situazioni come questa. Un’azione rapida ed efficace che testimonia la qualità del lavoro svolto quotidianamente a tutela dei cittadini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X