False offerte di lavoro
e finti investimenti:
scoperte due truffe online

FABRIANO - Raggiravano gli utenti promettendo guadagni facili e assunzioni all'estero. Denunciate 7 persone

Le indagini sono state svolte dalla polizia

La ricerca di un’occupazione o di un guadagno extra si trasforma in un incubo economico per due residenti del Fabrianese.
Al termine di accurate indagini informatiche, gli agenti del Commissariato di Fabriano hanno denunciato 7 persone, residenti in diverse regioni d’Italia, responsabili di truffe architettate con estrema abilità sul web.
Il primo caso riguarda un 40enne attirato da una proposta apparentemente innocua: guadagnare piccole somme semplicemente mettendo “like” a post su una nota piattaforma musicale. Per conquistare la sua fiducia, i truffatori hanno inizialmente accreditato sul suo conto circa 450 euro.
Una volta consolidato il rapporto, è scattata la trappola. L’uomo è stato convinto a investire in un finto sistema di trading. Attraverso un sito web creato ad hoc, la vittima vedeva i propri profitti crescere virtualmente ma, per “sbloccare” il denaro, sono state richieste continue somme per tasse e commissioni. In totale, l’uomo ha versato circa 7.700 euro prima che i suoi interlocutori svanissero nel nulla. Gli agenti sono riusciti a identificare e denunciare 5 persone, alcune delle quali già note per reati specifici.

Una dinamica simile ha colpito un altro uomo che aveva risposto a un annuncio per un posto da autista in un albergo di montagna in Svizzera.
L’offerta era allettante: 2mila euro al mese con vitto e alloggio inclusi. Dopo l’invio dei documenti personali, i sedicenti datori di lavoro hanno richiesto il versamento di 1.300 euro per un’ipotetica assicurazione sanitaria obbligatoria, promettendo un rimborso con il primo stipendio.
Effettuato il bonifico, i contatti si sono interrotti bruscamente. Le indagini hanno portato alla denuncia di due uomini residenti nel Nord Italia, specialisti in raggiri telematici.
La Polizia di Stato rinnova l’invito alla massima cautela di fronte a proposte web troppo vantaggiose.

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