Linee nazionali per il Terzo settore,
al tavolo con il ministro
c’è anche la Politecnica
Acqua ed energia al centro del futuro del non profit: presentate a Roma le prime linee guida nazionali per l’efficienza nel Terzo Settore. Un passo verso la sostenibilità, con il contributo anche dell’Università Politecnica delle Marche, coinvolta nel progetto insieme a partner di rilievo. L’obiettivo è trasformare la gestione delle risorse in un motore di impatto sociale.
L’iniziativa è stata illustrata il 4 maggio nella capitale, alla presenza del ministro Gilberto Pichetto Fratin e della presidente di Enea Francesca Mariotti, durante l’evento “Ogni watt, ogni goccia. Il valore sociale dell’efficienza”. Presentate due pubblicazioni: la seconda edizione delle linee guida dedicate all’energia e la prima, assoluta, sull’acqua. Il progetto, sostenuto da Fondazione Amga, ha coinvolto Fratello Sole Impresa Sociale, Enea, l’ateneo marchigiano e Ref, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e subito applicabili agli enti.
Il Terzo Settore italiano conta oltre 140mila realtà che operano spesso in strutture poco efficienti, con costi elevati che incidono sulla qualità dei servizi. Ridurre consumi e sprechi significa liberare risorse da reinvestire nelle attività sociali, rafforzando quello che viene definito “eco-welfare”. I dati parlano chiaro: i consumi idrici del comparto sono stimati tra 164 e 272 milioni di metri cubi l’anno, ma buone pratiche potrebbero portare a un risparmio fino a 83,5 milioni, con benefici economici fino a oltre 300 milioni di euro.
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