E’ nato ‘Private Collective’, Petrelli:
«Ancona più attrattiva grazie
all’intraprendenza dei giovani»
«Ad Ancona i giovani non aspettano nessuno. E mentre l’amministrazione Silvetti galleggia su tutto e continua a investire risorse importanti in grandi eventi spesso lontani dal modo in cui noi ragazzi viviamo davvero la città, la nostra generazione si sta già organizzando autonomamente. A guidare questa spinta dei giovani anconetani ci sono i ragazzi di Private Collective, che con iniziative ben organizzate stanno riportando vita, energia e partecipazione in diversi punti della città. Domenica scorsa, in collaborazione con il Bar Manganelli, hanno organizzato un evento al porto che ha visto una partecipazione altissima: tanti ragazzi e ottima musica per una serata riuscita, senza eccessi, ma con grande presenza e coinvolgimento. Agli organizzatori di Private Collective faccio un plauso sincero: stanno lasciando un segno in città, dimostrando che Ancona può essere più viva e più attrattiva grazie a chi ha voglia di mettersi in gioco con intraprendenza». A parlare è Giacomo Petrelli (Pd), uno dei consiglieri comunali più giovani del parlamentino cittadino di Ancona.
Secondo Petrelli, questo è un «segnale anche del fatto che la nostra generazione non perde tempo. Non si limita a chiedere nuovi spazi, di cui i giovani hanno molta necessità, ma se li prende, con responsabilità e soprattutto con quello spirito di iniziativa di cui Ancona ha bisogno. Penso sia fondamentale per il tessuto cittadino prendere esempio da chi ha deciso – come Private Collective – di sperimentare, di scommettere. di creare nuove reti e di coinvolgere le giovani risorse del capoluogo, riscoprendo gli angoli migliori della città. Solo così Ancona si potrà proporre in una versione più aperta e contemporanea, nel tentativo di uscire dalla situazione stagnante in cui si trova e che l’attuale Giunta Silvetti non sa minimamente come fronteggiare» conclude il consigliere dem.
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