Scuola Pinocchio, rebus traslochi:
verso lo slittamento della riapertura

CONSIGLIO COMUNALE - L'assessore Tombolini annuncia la fine dei lavori a fine novembre 2026: trasloco e rientro degli studenti saranno gestiti dalla dirigenza scolastica

Stefano Tombolini

di Gino Bove

Il traguardo di fine novembre non basterà a restituire agli studenti la scuola media Pinocchio. Nonostante il cronoprogramma dei lavori fissi la chiusura del cantiere per il 27 novembre 2026, la riapertura effettiva del plesso è destinata a slittare ulteriormente, scavallando con ogni probabilità nel nuovo anno.

A chiarire che la scadenza contrattuale non coinciderà con il rientro in aula è stato l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini, rispondendo in Consiglio Comunale a un’interrogazione di Arnaldo Ippoliti (Ancona Protagonista). L’edificio, chiuso per inagibilità dopo il terremoto del 2022 i cui tempi di esecuzione si scontrano con la complessa macchina dei collaudi e dei traslochi.

Il cantiere è stato ufficialmente consegnato e il contratto prevede 215 giorni di lavori. Tuttavia, la data del 27 novembre 2026 segna solo la fine dei lavori strutturali. Da quel momento inizierà una corsa contro il tempo per gli atti tecnici e amministrativi che difficilmente si concluderà entro l’anno. «Oltre ai lavori — ha precisato Tombolini — devono essere svolti i passaggi per il collaudo e l’agibilità, senza dimenticare il trasloco e il riadattamento delle aule. Non sono certo che per il 27 novembre avremo concluso tutto. A fine anno è prevista la fine degli atti tecnici e amministrativi di collaudo, poi però saranno i servizi scolastici a gestire traslochi e rifunzionalizzazione».

 

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