Varato il Ponte del Coppetto:
per l’estate aperto al traffico
Varato stamattina il ponte del Coppetto, danneggiato dall’alluvione del settembre del 2022. Presenti, insieme al presidente della Provincia Daniele Carnevali anche i sindaci di Ostra, Federica Fanesi, e di Ostra Vetere, Massimo Corinaldesi.
L’infrastruttura simbolo della ricostruzione attraversa il fiume Misa e si trova al confine tra i comuni di Ostra Vetere ed Ostra. Era stata resa inagibile, in quanto parzialmente crollata, dagli eventi emergenziali ed ora inizia a vedere concretamente la prima luce.
Il varo prelude alla vera e propria inaugurazione e quindi alla nuova percorribilità dell’infrastruttura, previste entrambe per l’estate.
Il varo a spinta dell’impalcato è stato effettuato spostando l’intera struttura dalla sponda lato Ostra Vetere fino alla posizione definitiva in alveo, con l’utilizzo di carrelli e la realizzazione di pile provvisorie in alveo. E’ un primo decisivo passo verso la ricostruzione definitiva: la durata dell’operazione sarà di alcuni giorni, a cui seguiranno i lavori di finitura della nuova opera e dei relativi rilevati stradali di raccordo.
«Con il varo ora e con la futura inaugurazione del ponte che potremmo prevedere entro l’estate, abbiamo dimostrato che la Provincia può svolgere ottimamente i compiti che le sono delegati – spiega il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali – Siamo molto soddisfatti di questo lavoro che restituirà entro breve un passaggio fondamentale al territorio e ai suoi cittadini in primis, oltre che alla viabilità per chiunque passi in zona. Adesso siamo intanto arrivati al varo che è propedeutico alla prossima inaugurazione ed attivazione. Ringrazio i tecnici e il personale della Provincia che hanno creduto in questa sfida e la stanno portando a termine».
L’intervento, in generale, prevede la realizzazione di un nuovo ponte metallico ad arco a via inferiore a campata unica di 50 metri di luce, in sostituzione di quello esistente, comprendente una carreggiata di 10,50 metri (Categoria stradale C1).
La scelta progettuale, dettata dall’inagibilità del ponte esistente e dalla necessità di ampliarne la capacità idraulica, ha portato alla realizzazione di una nuova struttura con impalcato di spessore contenuto. Garantito l’innalzamento della quota dell’attuale piano viabile in modo da avere un franco idraulico minimo, tra livello della massima piena duecentennale e intradosso dell’impalcato che rispetti la normativa vigente.
Un primo passo è quindi fatto: il mosaico della ricostruzione nell’area della Valmisa può contare su un nuovo necessario e significativo tassello.
Articoli correlati
Alluvione 2022, il grido del padre di Mattia: «Basta cavilli, voglio sapere perché mio figlio è morto»
Albacina, al via il completamento del ripristino in via San Mariano: «Intervento atteso dai residenti»
Torna alla home page





















