Discarica in zona Fratte:
ferma contrarietà
all’ipotesi di un nuovo impianto

OSIMO - I gruppi consiliari che sostengono l’amministrazione Glorio hanno presentato un ordine del giorno urgente da discutere nel Consiglio comunale di lunedì

La campagna e la pista ciclabile di Passatempo

I gruppi consiliari che sostengono l’amministrazione Glorio hanno presentato un ordine del giorno urgente da discutere nel Consiglio comunale di lunedì prossimo di ferma contrarietà all’ipotesi di localizzazione di un nuovo impianto di discarica in zona Fratte di Montefano, confinante con il territorio di Osimo e in particolare col centro abitato di Passatempo.
Lo rende noto l’amministrazione comunale.
L’odg denuncia la rimodulazione della graduatoria dei siti idonei, intervenuta con la mozione adottata dall’Assemblea Ata 3 il 6 maggio scorso, in quanto fondata su criteri che la mozione stessa qualifica come «difficilmente ponderabili in un modello matematico», concepiti in modo da favorire selettivamente i Comuni i cui rappresentanti hanno sottoscritto e votato la mozione stessa, in palese contrasto con i principi di imparzialità, ragionevolezza tecnica e oggettività che devono presiedere a un atto di pianificazione ambientale sottoposto a Vas.
In caso di approvazione, il testo impegna la giunta comunale a trasmettere l’odg a tutti gli organi ed Enti istituzionali in qualunque modo interessati, a fare accesso agli atti dell’intero procedimento dell’Ata 3 di Macerata, ad attivare ogni utile interlocuzione istituzionale per ripristinare la centralità delle valutazioni tecnico-scientifiche originarie elaborate dall’Università Politecnica delle Marche nel Piano d’Ambito approvato il 29 agosto 2023 e all’adozione di una graduatoria definitiva fondata su criteri oggettivi, scientificamente verificabili e procedimentalmente trasparenti.

Il Comune di Osimo (Archivio)

Si valuterà l’attivazione di tutti gli strumenti di tutela in sede amministrativa e giurisdizionale a salvaguardia del territorio comunale, promuovendo al contempo la costituzione di un tavolo tecnico-istituzionale permanente con i Comuni confinanti e con la Provincia di Ancona, al fine di coordinare ogni azione utile alla tutela dei territori interessati e di rappresentare in modo unitario le istanze delle comunità locali nelle competenti sedi regionali e nazionali.
La mozione approvata il 6 maggio scorso dall’Ata3 modifica la metodologia tecnico-scientifica elaborata dall’Univpm introducendo tre ulteriori criteri di valutazione — non contemplati nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti ovvero: insistenza del sito nel cratere sismico ristretto; aver già ospitato sul territorio comunale analogo impianto di discarica comprensoriale; densità abitativa dei Comuni oltre il valore soglia di 100 ab/km². In questo modo chi ha votato la mozione, come l’amministrazione comunale di Macerata, vede declassare i due siti individuati precedentemente a Macerata dal 1° e 5° posto al 16° e 19°, mentre quelli di Fratte di Montefano sale dalla 15° posizione alla 2° e quello di Margherita di Montefano al 1°, confinanti con il territorio di Osimo.

Nello specifico, in zona Fratte, la cui pubblica strada è divisa tra i Comuni di Osimo e Montefano, insistono attività produttive del comparto florovivaistico e la frazione di San Biagio di Filottrano, configurando un quadro di impatto ambientale, paesaggistico, sanitario ed economico di portata sovracomunale e sovraprovinciale. L’area in oggetto ha inoltre un importante valore naturalistico, caratterizzato dalla presenza di un corso d’acqua che contribuisce all’equilibrio ecosistemico del territorio. Da qui la ferma contrarietà espressa nell’odg a tutela della comunità di Passatempo.
Il Comune di Osimo, in quanto Ente territoriale appartenente alla Provincia di Ancona, non dispone di alcun diritto di voto né di partecipazione nell’Ata3 di Macerata, pur essendo il principale soggetto territoriale destinato a subire l’impatto di questa scelta. Una asimmetria procedimentale di per sé indicativa di una grave anomalia di sistema e impone un intervento correttivo in via istituzionale.

Montefano, discarica a ridosso di Passatempo: «Scelta inaccettabile» Progetto civico Osimo 2030 raccoglie firme

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X