Castelfidardo piange Ermanno Santini:
volto storico della sinistra nella lotta
«contro le ingiustizie e per l’uguaglianza»
Se n’è andato ieri, all’età di 81 anni, Ermanno Santini, storico esponente della sinistra di Castelfidardo. Per anni era stato protagonista della scena politica cittadina in varie ruoli. Dopo la scuola dell’obbligo era emigrato in Svizzera e in Germania, aveva conseguito un diploma in meccanica e aveva lavorato alla Volkswagen per due anni. Al rientro in Italia, dopo l’obbligo militare, era stato assunto al cantiere navale Finacantieri di Ancona per 20 anni come operaio specializzato, ricoprendo importanti incarichi nel sindacato. Ma la passione per la politica è sempre stata più forte nel cuore di Ermanno. Nel 1975 era stato eletto consigliere comunale e poi chiamato in giunta a ricoprire il ruolo di assessore. Nel 1980, Santini erara stato eletto in Consiglio provinciale di Ancona, riuscendo ad ottenere per Castelfidardo l’istituzione dell’Itis. Nel 1986 era stato chiamato a dirigere il settore trasporti e infrastrutture della Cna. Nel 1999, aveva organizzato l’Osservatorio socio-economico delle Valli Aspio e Musone, puntando ed ottenendo il riconoscimento del “Distretto industriale plurisettoriale”. Nel 2006 aveva corso per le Amministrative come candidato sindaco con la lista Forum. «Le ragioni che mi hanno spinto a candidarmi sono molte, in particolare l’amore per la mia città, la voglia di fare nell’interesse del cambiamento per il suo ammodernamento nello sviluppo sostenibile» aveva specificato al tempo.
Alla notizia della scomparsa sono stati tanti i messaggi di cordoglio rivolti ai familiari di Ermanno Santini, alla moglie Marisa e ala figlia Barbara, arrivati anche da ex competitor politici. «Ermanno è stato un combattente leale e nonostante avessimo creduto in due formazioni politiche diverse ci siamo sempre stimati e rispettati. Non ti mancherà la mia preghiera. Un abbraccio a tua moglie e a tua figlia. Riposa in pace» scrive Marino Cesaroni, ex assessore di Castelfidardo. Anche Amorino Carestia, anche lui storico esponente della sinistra fidardense ha voluto dedicare un pensiero a Ermanno Santini. «Lo voglio ricordare così: è stato un uomo coriaceo ma sincero, non te lo mandava a dire, ma diceva sempre quello che pensava. – è il suo messaggio di cordoglio – Con lui abbiamo militato per molti anni nello stesso partito e abbiamo fatto battaglie contro le ingiustizie, per l’uguaglianza, dalla parte dei più deboli e dei lavoratori. E chi spende la sua vita per questi valori, per gli altri e per il bene comune, non può che esserne fiero. Ecco questo è stato Ermanno E questo è il ricordo che mi rimane di lui. Buon viaggio Ermanno. Le più sentite condoglianze a sua moglie Marisa e alla figlia Barbara».
La camera ardente è stata allestita nella Casa del Commiato ‘Alba Nova’ di via Bramante a Castelfidardo, aperta alla visite dalle 9 a mezzogiorno di oggi 22 maggio. Poi si procederà per la cremazione.
Torna alla home page



