Centri estivi comunali, accordo fino al 2028:
gestione affidata al comitato Asi
Trecentomila euro complessivi sul piatto per garantire il futuro dei centri estivi comunali fino al 2028. È l’impegno finanziario ufficializzato dal Comune di Ancona con una determinazione dirigenziale. L’atto chiude formalmente la procedura pubblica avviata lo scorso aprile, assegnando la co-progettazione e la gestione del servizio per il triennio 2026, 2027 e 2028 all’Asi Comitato Provinciale di Ancona, che ha partecipato in veste di capofila di un’associazione temporanea di imprese composta anche dalla Cooperativa Sociale “La Scatola Magica” e dall’Asd “Magica Pyxis”.
A fare la differenza nel punteggio complessivo sono state le migliorie organizzative proposte e il piano per l’inclusione dei minori con disabilità, una voce che da sola pesava per il 35% dei criteri di valutazione. Il Comune ha così stanziato un budget di 100.000 euro all’anno per ciascuna delle tre stagioni estive in arrivo, blindando le coperture sui capitoli di bilancio dedicati ai trasferimenti verso il Terzo Settore.
L’operazione non si configura come un classico appalto di servizi, ma come un accordo di collaborazione per attività di interesse generale. Questo significa che non ci sarà un pagamento fisso basato su fatture, ma il Comune erogherà il contributo annuo (fino al tetto massimo dei 100mila euro) a titolo di “ristoro” delle spese. Al termine di ogni estate, l’Asi dovrà presentare un rendiconto dettagliato: Palazzo del Popolo coprirà la differenza tra i costi complessivi realmente sostenuti dal raggruppamento e gli incassi derivanti dalle rette pagate dalle famiglie.
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