Pronta la Giunta Olivetti bis.
La firma dei decreti mercoledì
di Sabrina Marinelli
Massimo Olivetti tira dritto senza condizionamenti. Forte del consenso elettorale e soprattutto della consapevolezza di essere al secondo e ultimo mandato, che lo rende davvero libero.
Nella stanza dei bottoni si entra solo per meriti numerici e fiducia personale, non per imposizioni dall’alto. Questo è il messaggio lanciato. Dopo vari voli pindarici di chi, intorno a lui lo consigliava per il meglio, nel tentare improbabili incastri, il primo cittadino è rimasto fermo alla versione iniziale.
Confermati i tre assessorati a Senigallia al Centro quindi agli ex assessori Gabriele Cameruccio che, essendo il più votato con 812 preferenze, avrà la delega da vicesindaco, e Simona Romagnoli che continuerà a guidare il Turismo. New entry Andrea Morsucci a cui potrebbe andare la Protezione civile. In tre hanno ottenuto quasi 1600 voti, più di altre liste. Un’impresa memorabile.
Per La Civica ritroveremo Alan Canestrari alle Attività produttive. Fuori il secondo: Alessandro Cicconi Massi si era candidato cedendo all’insistenza del sindaco. Un’assenza, la sua, che pesa.
Fin qui tutto facile, con le civiche che da sole hanno portato oltre il 27%.
Chiusa la partita anche con Fratelli d’Italia dove l’equilibrio è stato trovato con Massimo Bello al Bilancio, Cultura e Politiche Europee; Lara Landi ai Servizi Sociali, Pari opportunità e Casa e Riccardo Pizzi alla Presidenza del Consiglio. Questo quanto concordato con il partito di Giorgia Meloni. «Siamo soddisfatti, meno di questo non potevamo accettare – commenta l’europarlamentare Carlo Ciccioli -. Abbiamo fatto tanto per Olivetti, portando a Senigallia ministri e sottosegretari. Abbiamo mantenuto quasi intatta la percentuale della scorsa tornata elettorale. Nonostante la lista ‘Noi con Olivetti’ abbia eroso il nostro elettorato».
La vera prova di forza di Olivetti si consuma nella Lega. Il sindaco non ha accettato diktat: Luca Santarelli è fuori dai giochi. Il primo cittadino sta cercando per lui una collocazione alternativa, lontana da Piazza Roma. Rientrerà invece l’ex assessore Elena Campagnolo, per garantire l’equilibrio delle quote rosa. Vorrebbe mantenere la delega al Porto lasciando però l’Ambiente.
Olivetti invita ad essere cauti. Sicuramente riceverà pressioni. Cederà?
«Firmerò i decreti mercoledì mattina, fino ad allora tutto può accadere. Non escludo sorprese – commenta il primo cittadino -, Mi dispiace per chi rimarrà fuori, ma troveremo il modo di valorizzare tutti. Priorità è stata data ai voti e alla fiducia. Era interessante la soluzione di Anna Bernardini come di Paola Candi, per garantire le quote rosa in Giunta, ma non sarà possibile come non sarà alla presidenza del Consiglio Luca Santarelli. Questo posso dirlo già adesso ma per il resto, bisogna aspettare mercoledì».
Torna alla home page






