Capolavoro Vela Ancona in Lombardia:
Como ko, si va alla bella

La Cosma Vela Ancona
Una grandissima Cosma Vela Ancona, infinita nel cuore, nell’approccio alla gara e nella resistenza al caldo (piscina coperta), vince gara2 di finale playoff contro la Como Nuoto Recoaro e rimanda la questione promozione in A1 alla bella, che si giocherà domenica prossima alla piscina del Passetto di Ancona (ore 15.30).
Le cosmiche di coach Milko Pace si impongono 13-10, dopo aver perso 9-10 gara1, e il risultato è frutto in gran parte dell’approccio con cui le doriche entrano nel bollitore lombardo, pronte a difendere, ad aggredire, a sfruttare al meglio le proprie qualità. Che sono tante. Così il primo tempo finisce 0-4 in favore della Vela Ancona che chiude ogni varco ed è impietosa sotto misura: la prima rete porta la firma di Greta Dametto, la seconda di Giulia Bersacchia in contropiede, poi due volte Elena Altamura, prima con un alzo e tiro e poi in superiorità, su invito della canadese Isabella Mady.
Una Vela Ancona perfetta, insomma, che comincia bene anche il secondo tempo, in cui però la Como Nuoto si sveglia e fa la sua parte. Segna subito Ryan, risponde in superiorità Mady, poi Bianca Romanò, quindi Altamura con una colomba appoggiata su invito di Mady (2-6), su rigore ancora Bianca Romanò e in superiorità Mady con un gran tiro sul primo palo: 3-7 al cambio di campo.
La Cosma va subito sul +5 con Bersacchia in contropiede, dall’altra parte risponde con Brusco, poi realizzano Bartocci in doppia superiorità e Quattrini defilata sul perimetro (4-10 e massimo vantaggio dorico).

Un’azione di gioco di gara1 al Passetto contro la Como Nuoto con Altamura e B. Romanò
Il Como però piazza il controbreak con Ryan in superiorità, con Radaelli e con Bianca Romanò su rigore: 7-10 all’ultimo intervallo e partita ancora apertissima. La Cosma però affronta il quarto tempo come fosse il primo, subito a segno con Altamura in contropiede e con Quattrini in superiorità (7-12), poi subisce il ritorno rabbioso delle lariane che vanno a segno con Iannarelli, Bianca Romanò in superiorità e Alberti in superiorità (10-12). A quel punto, però, la rete di Mady su rigore chiude ogni incertezza e assegna gara2 alla Vela.
«Abbiamo giocato un primo tempo come sappiamo fare, con voglia e intensità – commenta a caldo coach Milko Pace a fine partita – e quel vantaggio poi l’abbiamo mantenuto, anche se un paio di volte le avversarie si sono avvicinate. Il Como durante l’anno queste partite tirate le ha giocate, e a noi invece sono mancate, come dicevo anche la scorsa settimana. Quella di domenica scorsa al Passetto non è stata la squadra che riconosco, stavolta sì ma anche stavolta abbiamo imparato che non possiamo gestire il risultato, dobbiamo giocare come sappiamo. E come dovremo fare anche domenica prossima».
COMO NUOTO RECOARO-COSMA VELA ANCONA 10-13
COMO NUOTO RECOARO: Serafini, Romanò M., Fisco, Romanò B. 4, Iannarelli 1, Giraldo, Ryan 2, Brusco 1, Cattaneo, Cassano, Radaelli 1, Beretta, Negri, Alberti 1. All. Zimonjić.
COSMA VELA ANCONA: Andreoni, Consolani, Campitelli, Mady 3, Manini, Piermartini, Bartocci 1, Olivieri, Dametto 1, Bersacchia 2, Altamura 4, Quattrini 2, Malatesta, Cerioni. All Pace.
Arbitri: Gomez e Roberti Vittory.
Note: parziali 0-4, 3-3, 4-3, 3-3; uscite per falli Radaelli e Bartocci nel IV t.; sup. num. Como 3/11 più 2 rigori, Vela 5/12 più 1 rigore.
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