Follia al Passetto: minorenni
lanciano un mattone dall’ascensore,
sfiorata la tragedia
di Alberto Bignami
Pomeriggio di pura follia quello di oggi al Passetto di Ancona, dove la tranquillità di una giornata al mare è stata spezzata, verso le 17.30, da un gesto di estrema pericolosità.
Tre minorenni si sono resi protagonisti di un atto scellerato, lanciando un mattone dall’alto dell’ascensore verso la spiaggia sottostante.
Stando a quanto ricostruito fino ad ora, i tre ragazzini avrebbero studiato la traiettoria con precisione. Il mattone è stato lanciato imprimendogli una parabola tale da permettergli di superare l’alta vetrata di protezione.
Il pesante oggetto è quindi precipitato per circa 60 metri, atterrando sulla spiaggia e sfiorando pericolosamente i tanti bagnanti presenti in quel momento.
Tra questi, vi erano non solo adulti ma pure molti bambini.
Il tonfo dell’oggetto piombato improvvisamente dall’alto ha scatenato attimi di puro panico tra le persone in spiaggia.
Immediata è stata la reazione di alcuni bagnanti che, ripresisi dallo shock, sono saliti in tutta fretta verso la Pineta per cercare e inseguire i responsabili.
Nel frattempo, è scattato l’allarme generale. Sul posto sono accorse celermente due Volanti della questura, il personale dell’Esercito e una pattuglia della polizia locale.
Gli agenti sono riusciti a fermare e a bloccare i tre giovanissimi.
Una volta ascoltati, è emerso che si tratta di minorenni, tutti avrebbero inoltre meno di 14 anni. I poliziotti hanno quindi provveduto a identificare i ragazzi e a contattare i rispettivi genitori, giunti poco dopo sul luogo.
I tre sarebbero anche stati notati da alcuni testimoni, al momento del lancio. Non è comunque escluso che, per fare completa chiarezza sul folle gesto, vengano anche visionati i filmati ripresi dalle telecamere dell’ascensore.
Quello avvenuto al Passetto è stato un gesto sconsiderato. Il mattone, lanciato da quell’altezza, se avesse colpito qualcuno, avrebbe potuto anche uccidere.
Le autorità sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e valutare le responsabilità di un pomeriggio che, per pura fortuna, non si è trasformato in tragedia. La posizione dei giovanissimi è attualmente al vaglio, anche ai fini dell’adozione di idonee misure di prevenzione da parte del questore.
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