Manca il gas ma non le idee.
La Tartana riapre dopo lo stop.
Menù “provvisorio”: elettrico e crudo
La Tartana è tornata operativa. Lo storico locale del lungomare Marconi di Senigallia, chiuso scorso a seguito di un maxi controllo interforze, ha trovato un modo del tutto originale per rialzare la serranda.
Con un post sui social all’insegna dell’autoironia, è arrivato l’annuncio della riapertura. «Il gas ci ha ghostati», scherza lo staff, rassicurando subito i clienti sul fatto che, sebbene la proposta sia ridotta, la qualità è quella di sempre.
Ne è nato così un menù temporaneo decisamente creativo, pensato per sopravvivere all’assenza del gas, in attesa che la cucina torni a pieno regime.
La nuova carta d’emergenza si divide in tre categorie emblematiche: “I Crudi”, “I Fuori dal Fuoco” e “Con l’Elettricità”, sfruttando al massimo le selezioni a freddo e i piccoli elettrodomestici. Una trovata ingegnosa e simpatica per rimanere in pista in attesa di poter tornare, mai frase fu più azzeccata, a tutto gas.
In base alle prescrizioni dei vigili del fuoco, l’antincendio andava adeguato alla potenza termica complessiva della cucina. Verifiche sui contratti dei dipendenti le stanno ultimando gli ispettori del lavoro mentre Questura e Commissariato hanno rilevato delle irregolarità sulla festa con musica dal vivo. La Tartana non essendo una discoteca non ha, infatti, la licenza di pubblico spettacolo.
sa.mar.
Controlli incrociati a La Tartana. Chiusa per adeguamenti tecnici
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