Motoseghe “tarocche” nel bagagliaio:
erano pronte per la truffa
Giravano in auto con motoseghe cinesi “tarocche” pronte da vendere come prodotti di marca: intercettati e denunciati due truffatori. Colpo preventivo dei Carabinieri della Stazione di Sassoferrato, che durante un normale pattugliamento contro i reati di strada hanno fermato una macchina con a bordo due uomini di 60 e 41 anni, entrambi residenti fuori regione e già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Il loro atteggiamento sospetto ha spinto i militari a perquisire l’abitacolo, dove sono spuntate cinque motoseghe anonime, di scarso valore e di probabile fabbricazione cinese. Insieme agli attrezzi, i due nascondevano una serie di adesivi contraffatti con il logo di una nota marca del settore.
Durante le verifiche, la coppia ha anche cercato di nascondere o buttare via le etichette false per evitare guai, ma i Carabinieri li hanno scoperti. Il piano era evidente: appiccicare i marchi famosi sulle motoseghe scadenti per poi rivenderle a ignari passanti o artigiani della zona, spacciandole per attrezzature professionali a prezzi stracciati. Tutto il materiale è stato sequestrato e i due complici sono stati denunciati a piede libero per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
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